Editoria, New media, Pubblicità

25 giugno 2015 | 17:50

La carta resta centrale nel sistema editoriale, genera un rapporto insostituibile con il lettore. La ricerca Fieg-Upa (DOCUMENTO)

Poche settimane gli operatori del comparto editoriale e della filiera della carta riuniti al convegno Wan-Ifra Italia 2015 hanno fatto tirare un respiro di sollievo a molti: nel mondo – è stato detto – la stampa rappresenta ancora il 93% dei ricavi complessivi delle imprese del comparto.
Un elemento di (relativa) tranquillità che ha trovato conferma nella ricerca presentata il 25 giugno da Fieg e Upa su ‘Quotidiani e periodici a pagamento: ruolo, valori e prospettive evolutive’ (PDF).

Maurizio Costa e Lorenzo Sassoli de Bianchi

Maurizio Costa e Lorenzo Sassoli de Bianchi

Emerge ad esempio che gli elementi dei giornali cartacei che spesso vengono additati come penalizzanti rispetto alle news digitali, sono in realtà punti di forza. La rigidità del supporto e la cadenza regolare creano abitudine, fiducia e affidamento, insomma un rapporto insostituibile perché basato sulla consapevolezza del valore aggiunto garantito dal lavoro redazionale. Contenuti di qualità che, oltreutto, richiedono un lettura immersiva e non superficiale che ha una ricaduta importante sull’attenzione dedicata anche agli spazi pubblicitari.


A dispetto dell’erosione subita negli ultimi anni a vantaggio delle fonti gratuite digitali, la ricerca indica come il futuro delle fonti a pagamento e la loro rilevanza possano essere difesi solo preservandone la specificità. Rappresentano, si legge nel documento, uno spazio di desiderio che si contrappone alla logica del consumo e della compulsione delle fonti gratuite digitali: la testata a pagamento dispensa il lettore dalla fatica di costruire un proprio palinsesto e contribuisce a tenere lontano l’ansiogeno overload informativo in cui siamo immersi.
Alle testate a pagamento è dunque riconosciuta la capacità di assicurare una mappatura esaustiva dei fatti senza compromettere il piacere dell’esplorazione del nuovo. Anche se – conferma la ricerca Upa-Fieg – l’approfondimento rimane il cuore della mission attribuita alle testate a pagamento.

Leggi o scarica il documento Fieg e Upa su ‘Quotidiani e periodici a pagamento: ruolo, valori e prospettive evolutive’ (PDF).