25 giugno 2015 | 16:53

Le dichiarazioni di Piero Fassino, presidente di Anci e Alessandro Picardi, presidente di Tivùsat, a seguito della firma del protocollo d’intesa

(MF-DJ) Tivùsat e Anci hanno firmato un protocollo d’intesa che ha per obiettivo la diffusione della conoscenza circa il ruolo che la piattaforma satellitare gratuita può giocare nella risoluzione delle esigenze di ricezione degli utenti, garantendo la disponibilità della programmazione televisiva gratuita dove il segnale televisivo digitale terrestre non arriva nella sua completezza.

Piero Fassino (foto Olycom)

Piero Fassino, presidente dell’Anci (foto Olycom)

“Anche se è un tema poco conosciuto – afferma il presidente dell’Anci Piero Fassino – la parziale ricezione del segnale del digitale terrestre penalizza un numero significativo di Comuni, soprattutto delle aree interne, sfavorendo la parte più anziana della popolazione, che nella Tv generalista trova spesso un mezzo di compagnia. Con questo accordo vogliamo fare un passo avanti importante, mettendo a disposizione dei Comuni informazioni utili a far conoscere alla propria cittadinanza le potenzialità della piattaforma satellitare tivùsat, come servizio tecnico attraverso il quale è possibile vedere le principali reti gratuite italiane”.

“Questo protocollo con Anci – dichiara Alessandro Picardi, presidente di Tivù, la società che gestisce tivùsat – si inserisce nel piano di azioni avviate nel corso del 2015 per dialogare sempre più a stretto contatto con tutti quei Comuni che necessitano di una soluzione tecnica alternativa per ricevere in modo completo tutta la programmazione del digitale terrestre e mettere da parte ogni problema di visione. Accedere a tivùsat è semplice: sono sufficienti un dispositivo certificato tivùsat, una parabola satellitare e la smartcard inclusa nella confezione del decoder o CAM certificati tivùsat”. (MF-DJ, 25 giugno 2015)