26 giugno 2015 | 10:52

Vivendi chiede due poltrone nel Cda di Telecom Italia. La replica di Recchi, presidente della società: oggi non si discuterà di questo, a breve però l’incontro con Bolloré

(MF-DJ) Vivendi, fresca prima azionista di Telecom Italia, chiede due posti in consiglio di amministrazione, ma poiche’ nessuno degli attuali amministratori sembra disposto a mollare la poltrona l’unico modo per ottenerli e’ convocare un’assemblea dei soci che innalzi il numero dei posti in cda.Giuseppe Recchi (foto Olycom)

Giuseppe Recchi (foto Olycom)

E’ quanto si legge su Repubblica, che spiega che i francesi vorrebbero far entrare in cabina di regia della societa’ il presidente del cda Arnaud de Puyfontaine e il consigliere Stephane Roussel. Il problema, pero’ e’ che nessuno dei 13 consiglieri di Telecom sembra disposto a fare un passo indietro. La questione con ogni probabilita’ verra’ affrontata oggi dal cda di Telecom in calendario a Torino. E’ quindi concreta l’ipotesi di una convocazione dell’assemblea degli azionisti che aggiunga uno o due posti in cda. (MF-DJ, 26 giugno 2015)

Telecom I.: Recchi, incontro a breve con Vivendi

(MF-DJ) “Sicuramente” incontreremo a breve Vivendi. Vincent Bolloré “non è qui”. Lo ha affermato Giuseppe Recchi, presidente di Telecom, entrando nel centro di ricerca della società di tlc dove sta per iniziare un Cda. Vivendi nei giorni scorsi è diventato azionista di riferimento della società con il 14,9% del capitale. “Non abbiamo in agenda” un incontro con i francesi “ma immagino che avverrà abbastanza presto”, ha proseguito Recchi aggiungendo che “ho letto che dovranno venire in Italia per un incontro con le nostre istituzioni; una cosa che noi raccomandiamo perchè noi siamo si, un’azienda privata ma ci consideriamo un’azienda importante per il sistema Italia”. (MF-DJ, 26 giugno 2015)

Telecom I.: Recchi, oggi Cda non convocherà assemblea

(MF-DJ) “No, assolutamente no”. Risponde così il presidente di Telecom I., Giuseppe Recchi, entrando nel centro di ricerca della società di tlc dove sta per iniziare un Cda, a chi gli chiedeva se tra i punti all’ordine del giorno della riunione odierna ci fosse anche la proposta di convocare un’asssemblea dei soci per l’ampliamento del numero dei consiglieri dopo l’ingresso di Vivendi come azionista di riferimento della società con il 14,9%.

“Ad oggi non” è prevista la convocazione, ha ribadito Recchi aggiungendo che dell’argomento “ne parleremo. Quando ci incontreremo poi eventualmente faremo delle considerazioni ma tutto secondo i principi di una public company quotata sui mercati con molti investitori istituzionali”. (MF-DJ, 26 giugno 2015)

Telecom: Gros Pietro, bene Vivendi se utile a investimenti
(AGI) L’ingresso di Vivendi “per noi va bene se Telecom viene messa in condizione di fare gli investimenti necessari”. E’ quanto ha affermato il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo (che ha una quota in Telecom, ndr), Gian Maria Gros Pietro, interpellato a margine dell’inaugurazione della nuova biblioteca dell’Abi intitolata a Stefano Siglienti.
“I francesi fanno parte dell’Unione Europea – ha spiegato Gros Pietro – sono investitori solidi e noi siamo interessati allo sviluppo della telecomunicazioni di nuova generazione per l’Italia essenziali per la penetrazione dei mercati mondiali anche di imprese non di grandissima dimensione”. (AGI, 26 giugno 2015)