26 giugno 2015 | 14:58

Recchi, presidente di Telecom Italia: sul piano per la banda ultralarga continuiamo a correre

(AGI) “Oggi abbiamo il nostro piano industriale su cui continuiamo a correre. E’ un piano che tiene conto anche della domanda esistente nel Paese”. Cosi il presidente di Telecom Giuseppe Recchi a margine del cda in corso al Centro ricerche di Torino.

Giuseppe Recchi

Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia

“Noi – ha aggiunto – abbiamo sempre detto che qualunque investimento deve avere un criterio di sostenibilita’ finanziaria e industriale. Quindi il miglior modo per farlo e’ sviluppare insieme al Paese, al regolatore, al legislatore, l’offerta che mettiamo noi e la domanda”. Ed ancora “gli investimenti cambieranno man mano che il mercato evolve, man mano che noi tutti continueremo sempre piu’ a usare la connessione veloce”. Ed ancora a chi gli domandava cosa il governo potrebbe fare sulla banda ultralarga Recchi ha risposto: “Stiamo aspettando come tutti gli operatori quella che sara’ la definizione del piano. Un piano per il quale, abbiamo letto, sono state messe risorse ingenti. E’ molto importante che vengano messe sul campo in modo utile per velocizzare lo sviluppo”. “Ci sono molte aree del Paese cosiddette bianche cioe’ aree a bassa densita’ di popolazione o rurali e sulle quali non c’e’ una domanda sufficiente e i privati rischiano di andare da soli”.

“In Germania di recente e’ stato fatto un piano in cui sono stati dati cospicui per sostenere queste regioni a tutti gli operatori e questo e’ quello che a noi preme: che si creino le condizioni per cui i privati investano”. ” Oggi il Paese – ha concluso – puo’ vincere la sua scommessa di raggiungere sulla banda ultralarga fissa i suoi competitor se mobilita le risorse dei privati e dei suoi principali campioni. Noi sicuramente ci qualifichiamo in questa categoria”. (AGI, 26 giugno 2015)