Comunicazione, Editoria

29 giugno 2015 | 18:14

L’AgCom: l’approvazione della proposta di Poste Italiane sulle consegne a giorni alterni diretta conseguenza di obblighi introdotti dal Parlamento

(ANSA) E’ stato ricercato il “massimo equilibrio sul nuovo standard di servizio universale postale” ed è stato avviato un “confronto costruttivo con la Commissione europea”. Così l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che spiega: “Le recenti delibere sul servizio universale postale, assunte dall’Autorità, sono diretta conseguenza applicativa, ancorché estremamente moderata e graduale, di obblighi introdotti da una legge approvata dal Parlamento”.

Angelo Marcello Cardani, presidente Agcom (foto Olycom)

Angelo Marcello Cardani, presidente Agcom (foto Olycom)

Quindi, precisa il presidente dell’Agcom, Angelo Marcello Cardani, “affermazioni contrarie sono destituite di ogni fondamento”. Inoltre, sottolinea in un comunicato, “il confronto con la Commissione europea, già avviato nelle scorse settimane informalmente, inizierà dopo la comunicazione di quanto deliberato”. E aggiunge: “L’Autorità ha già dichiarato di essere aperta ad ogni modifica migliorativa, con spirito di leale confronto istituzionale”. Le delibere prese il 25 giugno scorso dall’AgCom toccano sia le tariffe che il ritmo dei recapiti postali. Dal primo ottobre prossimo spedire una normale lettera costerà infatti di più: come era nelle attese il francobollo passera’ dagli attuali 80 centesimi a 95 centesimi. Ma il cambiamento sarà piu’ profondo perchè il servizio tornerà ”ordinario” e tornerà anche ad essere offerta in alternativa la consegna ”prioritaria” (piu’ costosa). Inoltre comincerà l’attuazione graduale di un parziale passaggio a ”giorni alterni” del recapito della posta che – a regime – interesserà un quarto della popolazione.

Ecco i dettagli delle delibere, secondo il comunicato pubblicato sul sito dell’ Autorita’:

1) l’attuazione del recapito a giorni alterni (secondo lo schema bisettimanale, lunedì-mercoledì-venerdì-martedì-giovedì) avverrà in tre fasi successive che saranno avviate rispettivamente il 1° ottobre 2015, il 1° aprile 2016 e non prima del mese di febbraio 2017. La prima fase coinvolgerà una ristretta fascia di popolazione (pari allo 0,6% della popolazione nazionale) fino al massimo del 25% nella fase conclusiva. Dopo la prima fase, nel caso in cui si verifichino criticità, l’Autorità ha il potere di intervenire. ”L’Autorità – si specifica – ha tenuto conto delle problematiche sollevate dalla FIEG con riferimento alla consegna dei quotidiani in abbonamento” e richiederà a Poste Italiane ”di formulare una proposta specifica e migliorativa che sarà trattata nell’ambito di un tavolo con MISE e Dipartimento per l’editoria della PCDM”.

2) dal 1 ottobre 2015, Poste italiane praticherà per il servizio di posta ordinaria formato standard un prezzo non superiore a 0,95 euro. Il nuovo servizio di posta ordinaria sara’ caratterizzato da tempi di consegna entro il quarto giorno lavorativo. Adesso invece (al prezzo unitario di 80 centesimi) il servizio di base e’ rappresentato dalla ”posta prioritaria” (con tempi di consegna, almeno in linea di principio, piu’ veloci).

3) le Poste offriranno anche un nuovo servizio ”prioritario” che, oltre a garantire la consegna entro il primo giorno lavorativo successivo, comprenderà un servizio accessorio di resoconto degli esiti della consegna. Sempre dal 1 ottobre 2015, Poste Italiane dovranno offrire per questo nuovo servizio di posta prioritaria ”prezzi ragionevoli, trasparenti, non discriminatori e accessibili all’insieme degli utenti”. Le decisioni sono state adottate, spiega l’Autorità, con l’obiettivo di ridurre o coprire i costi del servizio postale universale, ”in modo coerente con i mutati bisogni dei cittadini e dei consumatori; nel contempo consentono maggiore flessibilità nel modulare offerte alla clientela, per testare nuove formule che diano risposta alla minore domanda dei servizi tradizionali di corrispondenza e possano invertire la tendenza di forte calo nei volumi”. (ANSA, 29 giugno 2015)