30 giugno 2015 | 14:53

Giacomelli, sottosegretario alle comunicazioni: bene l’accordo su fine roaming e net neutrality, anche se restano da definire alcuni dettagli

(AGI)  ”Quando l’Europa parla a una voce sola e’ sempre positivo, quindi l’accordo su fine roaming e net neutrality e’ una bella notizia, anche se per ora e’ solo sui punti e rimangono da definire dettagli tecnici non secondari. Dopo due anni di trattative la promessa ai cittadini europei e’ stata mantenuta e il rischio di un rinvio al 2018, grazie al contributo del governo italiano, di altri governi e al sentimento diffuso della pubblica opinione, e’ stato scongiurato”. Lo dice il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni Antonello Giacomelli commentando l’accordo raggiunto nella notte a Bruxelles. L’Ue ha raggiunto un’intesa preliminare per porre fine alla pratica del roaming, il sovrapprezzo imposto quando si telefona in un Paese diverso dal proprio, a partire dal 15 giugno del 2017.

Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni

“Va ringraziata la presidenza lettone per la mediazione svolta e sottolineato il contributo prezioso e tenace della delegazione italiana al parlamento europeo che si e’ sempre espressa in sintonia con le posizioni del governo – continua Giacomelli. – Gli aspetti tecnici che ancora devono essere scritti non sono di dettaglio: lavoreremo perche’ non svuotino il senso dell’accordo di oggi o determinino rischi di slittamenti sostanziali degli effetti”.  (AGI, 30 giugno 2015)