Mercato

30 giugno 2015 | 15:13

#Twitter4Uni, la prima iniziativa di Twitter in Italia dedicata alle Università: a vincerla uno studente del Politecnico di Milano

Il 24 marzo 2015 Twitter Italia ha lanciato #Twitter4Uni, la sua prima challenge dedicata agli studenti universitari, come riporta il comunicato stampa. Una “chiamata alle idee” da nord a sud, presentata attraverso un tour presso alcuni dei principali atenei italiani. Al termine del processo di selezione, Paolo Zappalà, 19 anni e studente del Politecnico di Milano, si è rivelato il candidato più idoneo. Il suo progetto, focalizzato sul servizio di customer care su Twitter dell’azienda di trasporti milanese, ATM, @atm_informa, gli ha garantito la speciale opportunità di effettuare uno stage retribuito della durata di 6 mesi presso il team marketing di Twitter Italia.

Oltre al progetto vincitore, che Paolo Zappalà ha ideato assieme al collega Federico Santo, altre due proposte fra le oltre 125 visionate, sono state selezionate quali finaliste dalla giuria di Twitter, che ha successivamente convocato gli autori per un colloquio:

• Progetto “UniMigliore” di Nicola Guarino e Attilio Cordaro (Università di Palermo)

• Progetto “Twitter per i cittadini” di Adriano Di Luzio e Danilo Francati (Università Sapienza Roma)

“Abbiamo scelto il progetto di Paolo Zappalà e Federico Santo non solo perché ci ha colpito per la sua originalità, ma soprattutto perché ha saputo rappresentare al meglio le potenzialità della piattaforma come servizio di pubblica utilità”, ha commentato Elena Ianni, Senior Marketing Manager di Twitter Italia. “Twitter, infatti, è uno strumento eccezionale per attività di servizio al cliente e customer care. Veloce e in tempo reale, Twitter permette alle aziende di entrare in contatto diretto con la propria clientela ed esaudirne le richieste con tempestività. Paolo, poi, ha saputo distinguersi durante il colloquio per l’ottima conoscenza del prodotto e l’entusiasmo verso il marketing digitale. Non vediamo l’ora di averlo nel nostro team!”

Nell’ambito dell’iniziativa, tutti gli studenti dai 18 ai 30 anni iscritti a un’università italiana erano stati invitati a creare un progetto, potenzialmente realizzabile, finalizzato a uno dei seguenti obiettivi: apportare un contributo aziendale strategico (quali ad esempio la promozione di un prodotto, un’attività di customer care, di comunicazione, etc.); migliorare un servizio (aziendale, del proprio territorio, dell’università); informare la popolazione o un pubblico specifico (quali i partecipanti a un evento, gli utenti di un servizio, i consumatori, etc.).