30 giugno 2015 | 18:36

Per la quota Finelco in Rcs spuntano una cordata italiana e 60 milioni di euro. Secondo il Sole 24 Ore l’operazione sarebbe sotto la regia di Mario Miscali, avvocato vicino ad Hazan e al mondo bancario

Il Sole 24 Ore 30/06/2015 - Per le radio di Rcs si profila, a sorpresa, una cordata italiana. Sembra arrivato un momento di svolta per le attività di Finelco, cioè la holding (che racchiude le radio RadioMonteCarlo, R105 e Virgin Radio) controllata per il 44,5% dalla stessa Rcse per la quota restante dalla famiglia Hazan (Alberto ed Edoardo).

Alberto Hazan, editore del gruppo Finelco

Alberto Hazan, editore del gruppo Finelco

Le trattative sarebbero iniziate nelle ultime settimane, in modo molto discreto, e ora sarebbero a buon punto. A fare da regista nell’operazione sarebbe un professionista molto noto nel settore finanziario: cioè l’avvocato Mario Miscali, professore universitario, già presidente del gruppo Finelco e molto vicino alla famiglia Hazan, ma anche legale con buone relazioni nel mondo bancario, in quanto presidente del collegio sinda­ cale della Fondazione Cariplo. Miscali, che possiede una piccola quota di Finelco, avrebbe costituito una cordata di investitori e avrebbe posto come capofila del consorzio stesso un noto imprenditore del settore dei contenuti televisivi, sul cui nome c’è allo stato attuale estremo riserbo. La cordata sembra avere una buona chance di arrivare al risultato sperato, cioè trovare l’accordo con Rcs per l’acquisto della quota del gruppo editoriale di via Solferino, ma soprattutto di riuscire a raggiungere un’intesa con la famiglia Hazan, che ha l’ultima parola in termini di gradimento del nuovo socio. Fino ad oggi infatti tutte le discussioni avviate con i potenziali nuovi azionisti delle radio hanno trovato da superare un ostacolo insormontabile: cioè lo stallo fra i due soci (Rcs e la famiglia Hazan) che, all’origine, hanno sottoscritto un accordo formato da una serie di clausole put & call. È così finita con un nulla di fatto la trattativa in esclusiva con Clessidra, come pure quelle informali avviate in precedenza con una serie di gruppi italiani (Rds) e di esteri come Kiss Fm, di proprietà dell’imprenditore Blas Herrero, e Atresmedia, uno dei maggiori gruppi iberici che fa capo a propria volta a Planeta­De Agostini. In stand­by sarebbe­ ro pure le discussioni con il fondo di private equity Palladio. Ma nelle ultime tre settimane ci sarebbe stata la svolta con l’ingresso in campo dell’avvocato Miscali con una cordata italiana che ora potrebbe convincere tutti. L’impegno finanziario della nuova cordata si prospetta in una sessantina di milioni di euro (con un valore d’impresa, compreso il debito, di 100 milioni per Finelco sulla base di una recente perizia di Pwc). L’operazione potrebbe concretizzarsi proprio mentre il settore radiofonico riscontra un rinnovato interesse e fermento. Dalla strategia di crescita de L’Espresso fino alla vendita diRadio 101 da parte di Mondadori. La cessione di RadioMonteCarlo, R105 e Virgin Radio potrebbe dunque aprire il risiko del settore.