Comunicazione

01 luglio 2015 | 11:37

Parte oggi il concorso Rai, presenti 3.000 giornalisti. Usigrai e Fnsi assicurano che a prevalere saranno capacità e merito

(Italpress) I numeri confermano “la bonta’ della scelta di procedere a una selezione pubblica per l’assunzione dei futuri giornalisti Rai. Inoltre e’ sta premiata la scelta di trasparenza del Servizio pubblico”. E’ quanto si legge in una nota della Rai. “Siamo molto soddisfatti – dice Valerio Fiorespino, direttore delle Risorse Umane della Rai -, perche’ quasi 3.000 giornalisti son arrivati a Bastia Umbra per sostenere la prima prova della selezione pubblica. Un passaggio importante che ci permettera’ di scegliere i migliori cento”. “Una scommessa sul futuro dell’Azienda – conclude Fiorespino -, coerente con gli investimenti tecnologici e quelli sulle risorse umane fatti dalla Rai negli ultimi anni”. (Italpress, 1 luglio 2015)

Rai: Fnsi-Usigrai, in selezione pubblica prevalga merito 

(Agi) “Finalmente parte la selezione pubblica. E’ un successo dell’Usigrai che, insieme alla Fnsi, si e’ sempre battuta per l’accesso alla Rai servizio pubblico attraverso metodi trasparenti e meritocratici”.

Lo dicono in una nota congiunta il sindacato dei giornalisti Rai e la segreteria del sindacato nazionale dei giornalisti italiani riferendosi alla prima selezione che prende oggi il via a Bastia Umbra, che per criteri e numeri (sono alcune migliaia i candidati, ndr) e’ “di portata senza precedenti, nel solco di quelle per praticanti di oltre 20 anni fa, e di quella fatta per la nascita della rubrica della TgR Buongiorno Regione”. Per il sindacato “e’ un pilastro importante della nuova Rai che vogliamo costruire”.
“Facendo un grande in bocca al lupo alle colleghe e ai colleghi che oggi si mettono in gioco partecipando alla prima prova, a tutti loro l’Usigrai continuera’ ad assicurare la massima vigilanza per garantire totale trasparenza e meritocrazia”. E per la Fnsi la selezione pubblica per arrivare all’assunzione di 100 giornalisti che oggi ha preso il via rappresenta “un segnale importantissimo per il mercato del lavoro. In un momento in cui le aziende editoriali continuano a licenziare, assumere 100 giornalisti e’ una buona notizia che lascia sperare in un’inversione di tendenza. Insieme con l’Usigrai, il sindacato dei giornalisti assicura il proprio impegno per far si’ che a prevalere – come del resto la qualita’ dei membri della commissione lascia ampiamente intravedere – siano capacita’ e merito”. (Agi, 1 luglio 2015)

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai