01 luglio 2015 | 18:40

Pier Silvio Berlusconi: “Siamo il più grande sistema media in Italia, l’unico a raggiungere 57 milioni di italiani”

Tour de force del capo e dei manager del gruppo Mediaset che in quattro‎ giorni insieme ai palinsesti Autunno Inverno 2015 e alle grandi novità della pay tv Premium hanno presentato i dati degli andamenti del gruppo all’insegna dello slogan “Siamo il più grande sistema media in Italia, l’unico a raggiungere 57 milioni di italiani”  e “Siamo i primi per ascolti e innovazione”.

Pier Silvio Berlusconi

Quattro serate a partire da lunedì 29 giugno per comunicare un messaggio di grande impegno : “Investiamo malgrado la crisi non dia segni di finire” con un appello al governo Renzi “di riprendere l’azione di governo e di fare il possibile per la ripresa dell’economia del Paese”. Anche il mondo produttivo deve fare la sua parte investendo, ha aggiunto Pier Silvio Berlusconi: “Mediaset lo sta facendo con convinzione”
Lunedì 29 giugno si sono aperte le danze con gli  investitori pubblicitari, martedì 30 incontro con i giornalisti, il 1 luglio amministratori delegati e direttori generali di più di 100 aziende clienti leader insieme ai capi delle maggiori agenzie media, e infine giovedì 2, trasferta a Roma per l’ incontro con altri clienti del Centro Sud.
Alla prima serata,  dedicata al mondo degli investitori pubblicitari, al centro congressi Gattamelata di Milano c’erano più di 1200 invitati, con Pier Silvio Berlusconi e Giuliano Adreani a fare gli onori di casa,  mentre  i manager di Pubblitalia, con l’ad Stefano Sala in apertura, si sono alternati in una presentazione molto tecnica e tambureggiante mettendo sul tappeto un’offerta  interconnessa e variegata tra reti generaliste, reti tematiche free, pay tv e web dove Mediaset dichiara di essere “il primo editore video in Italia con 4,7 milioni video visti al giorno”.

Pier Silvio Berlusconi e Gerry Scotti

Meno tecnicismi pubblicitari e molta enfasi su‎lla ricchezza dell’offerta e sui dati di audience nella presentazione ai giornalisti riuniti ieri sera fino a tarda notte negli studi di Cologno. Ha aperto la serata un balletto e  Gerry Scotti conduttore della presentazione ha  introdotto  Pier Silvio Berlusconi che ha subito raccontato le grandi novità della pay tv Premium con i suoi diritti esclusivi per la Champions League, una ricca offerta di calcio, di film e di serie e il gioiello tecnologico  della smart card, il piccolo device che collegato al televisore permette in ambiente wi fi di vedere tutti i programmi free, pay e in streaming trasmessi dal gruppo.  Berlusconi ha indicato i quattro valori su cui Mediaset punta per crescere: la televisione sempre più centrale, con le reti Mediaset che sono le uniche ad avere registrato una crescita, +2,1 e Canale 5 arrivato a +8%; “l’espansione della forza della televisione di Mediaset al web, con l’azienda del biscione diventata il primo editore video on line; una pay tv più competitiva che ha conquistato il 28,4% del mercato si prepara ad essere più aggressiva con nuovi contenuti in esclusiva e l’innovazione tecnologica; la capacità di sviluppare contenuti esclusivi, puntando anche su coproduzioni cinematografiche internazionali.
Rispetto all’offerta della prossima stagione televisiva, Pier Silvio Berlusconi ha annunciato la sorpresa di Adriano Celentano, come evento televisivo dell’anno. Canale 5, infatti, ospiterà il progetto ‘Adrian’ un cartone animato im diverse puntate con ampi stralci della carriera e racconti dello steso cantante.

Marco Paolini

Come ha spiegato il direttore dei palinsesti Marco Paolini, oltre a Celentano le novità della prossima stagione sono il ritorno alla fiction di Gianni Morandi, gli speciali di Maria De Filippi dedicati a grandi personaggi come Renato Zero, l’edizione vip del ‘Grande Fratello’ che accompagnerà quella tradizionale, il nuovo talent ‘Piccoli giganti’.
Sono confermati su Canale 5 tutti i prodotti di punta dell’intrattenimento (‘Amici’ e ‘Tu si que vales’, fino a ‘C’è posta per te’). Zelig farà una sosta per una stagione. Su Italia 1 , Luca e Paolo condurranno ‘Colorado’; Fedez sarà il protagonista di un istant movie e Nadia Toffa si cimenterà in un talk di nuova generazione, ‘Open Space’. Molt news, invece, di Rete 4, che come ha spiegato Pier Silvio Berlusconi, dovrà essere “leader nell’informazione popolare”.
Paolini ha insistito sulla qualità delle reti tematiche free con un aumento dell’offerta di serie in prima tv come ‘Downton Abbey 5’ e ‘The Original’ su La5, ‘Beleieve1’ si Italia 2 e ‘Bones 9’ e Law & Order SVU 15’ su Top Crime.


Da sinistra: Marco Paolini, Alessandro Salem, direttore contenuti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, Mauro Crippa, direttore generale

Alla fine della presentazione, come da tradizione c’è stata la conferenza stampa durante la quale Pier Silvio Berlusconi ha annunciato che “A breve, ma non prima del 2016” verrà lanciata un’offerta anche su satellite. Sulla vicenda Telecom, il vice presidente e l’amministratore delegato di Mediaset, ha affermato: Con Bollorè e Vivendi i rapporti sono ottimi. Stiamo discutendo di possibili progetti di sviluppo di contenuto, sia pay sia free, che non riguardano solo l’Italia. E’ difficile però che Mediaset entri in Telecom”.
Pier Silvio Berlusconi, inoltre, non si è detto preoccupato per l’arrivo di Netflix in Italia: “Netflix non fa paura a Mediaset”, ha detto, “Siamo strapreparati al suo arrivo Il nostro servizio Premium on demand funziona da tempo. ‘Infinity è partito due anni fa , abbiamo l’esclusiva di Warner e Universal su tutte le piattaforme e tutti i nostri video di contenuti. Netflix è soltanto un altro concorrente che entra in un mercato di contenuti già sovraffollato”.
Il vice presidente di Mediaset è anche intervenuto su Radio 101, spiegando. “Quella che abbiamo fatto per Radio 101 è un’offerta vera di mercato, più elevata di quella che già avevano” “Ci sembra sbagliato rischiare di arretrare in un settore che ha un bel futuro”, ha aggiunto, concludendo: “Non smentiamo di avere idee di sviluppo in campo radiofonico”.