Mercato

01 luglio 2015 | 17:28

Facebook apre la sua prima sede commerciale in Africa

Facebook ha annunciato l’apertura della prima sede commerciale in Africa - basata a Johannesburg, in Sud Africa – che supporterà le aziende dell’intero continente. Lo riporta il comunicato stampa. L’iniziativa rispecchia il costante impegno nel supportare le aziende nella loro crescita sia a livello locale sia a livello regionale, e nel creare valore per gli inserzionisti basati in Africa. Le persone desiderano sempre più essere connesse con il mondo che le circonda e vogliono informazioni relative a nuovi servizi e prodotti per migliorare le loro vite. Allo stesso tempo, le aziende hanno bisogno di raggiungere le persone in modo più immediato e flessibile.

Facebook, quindi, si impegna a offrire la possibilità di connettersi e condividere, e la nuova sede rappresenta il primo passo per potenziare gli investimenti in Africa. Il Sales Team si focalizzerà inizialmente sull’Africa sub-sahariana: Kenya (Africa dell’Est), Nigeria (Africa dell’Ovest) e Sud Africa. Collaborerà inoltre con i governi, con gli operatori delle telecomunicazioni, con agenzie e altri stakeholder per offrire soluzioni localizzate a inserzionisti e utenti di tutto il continente. Contando oltre un miliardo di persone, l’Africa rappresenta una regione importante per Facebook e il nostro team intende impegnarsi per aiutare persone e aziende a connettersi. Di seguito alcuni dati significativi:

· Il 52% del totale dei profitti adv provengono da paesi al di fuori di US e Canada (Q1 2015).

· LA POPOLAZIONE DI UTENTI ATTIVI SU FACEBOOK IN AFRICA È CRESCIUTA DEL 20%, RAGGIUNGENDO A GIUGNO 2015 I 120 MILIONI, RISPETTO AI 100 MILIONI DEL SETTEMBRE 2014. IN AFRICA, PIÙ DELL’80% DELLE PERSONE ACCEDE A FACEBOOK DA MOBILE.

· IN AFRICA È STATO INTRODOTTO UN NUOVO LEADERSHIP TEAM. NUNU NTSHINGILA-NJEKE DIVENTERÀ LA NEW HEAD OF AFRICA DI FACEBOOK a partire dagli inizi di Settembre. Nunu ha collaborato alla costituzione del network Ogilvy, nell’Africa del sud-Sahara, che include quasi 27 paesi,
confidando nell’importante ruolo della tecnologia per lo sviluppo del continente africano.