Protagonisti del mese

02 luglio 2015 | 10:16

Cuore e portafogli

Una stagione con due vittorie (Scudetto e Coppa Italia) e la finale della Champions League con il Barcellona a Berlino, da catalogare tra le migliori per la Juventus. Non solo merito del grande calcio, ma anche di un’abile politica di comunicazione.

Come raccontano i manager del club bianconero, al centro di tutto c’è il digitale di cui si sfruttano tutte le potenzialità per rafforzare il legame con i propri fan e sviluppare ogni possibilità di business legata a pubblicità, merchandising, interazione con altri media e sponsorizzazioni.
“Un’attività messa in piedi dal nulla”, racconta Claudio Albanese, direttore Comunicazione e Relazioni esterne, “un progetto di nuova comunicazione che ha una data di avvio precisa: il 27 aprile del 2011”.
“Con l’arrivo di Internet e delle nuove tecnologie”, spiega Federico Palomba, responsabile del digitale all’interno della direzione Comunicazione della Juventus, a capo di un team di undici persone tra addetti al marketing e ai prodotti digitali, “è cambiato tutto nel calcio, che prima era un fenomeno mediaticamente esposto ma in modo passivo. Il percorso fatto negli ultimi quattro anni ci ha portato nella classifica dei dieci club sportivi, non solo di calcio ma anche degli sport americani, che hanno sul digitale le audience maggiori a livello mondiale”.
La Juventus diffonde attualmente i suoi contenuti sui principali social network in sei lingue (italiano, inglese, spagnolo, giapponese, indonesiano e cinese). E non si tratta di una semplice traduzione, perché si studiano contenuti e attività specifiche per ogni Paese. Proprio in Cina da pochi giorni sono stati stretti accordi con altri due social network, dopo Tencent Weibo, un servizio di microblogging sul modello di Twitter che nel gennaio 2013 ha raggiunto 540 milioni di utenti. Inoltre, su YouTube ha un canale dove pubblica i video della Juve che è quinto nel mondo dello sport per numero di iscritti.
Sono 22,6 milioni le persone che seguono la Juve sui social, secondo le analisi di Reputation Manager, specialista nell’analizzare i trend della reputazione on line. I 22,6 milioni sono così distribuiti: 18.833.758 di fan sulla pagina ufficiale Juventus su Facebook, 1.935.983 followers dell’account @juventusfc su Twitter, 1.498.502 follower su Instagram e 357.432 iscritti al canale YouTube. In una settimana 850.795 persone parlano della Juve su Facebook, e su Twitter ogni messaggio del club ottiene in media 208 reazioni tra retweet e mentions. Solo nel mese di maggio sono stati 46.288 i tweet dedicati alla Juve. L’ondata di cinguettii è iniziata il 4 maggio, prima della semifinale con il Real Madrid, quando proprio dall’account ufficiale della Juve è stato lanciato l’hashtag #SeAndiamoinFinale, che invitava i tifosi a scrivere cosa fossero disposti a fare se la Juve fosse arrivata in finale. L’account ufficiale della Juve su Twitter ha saputo coinvolgere i tifosi stimolandoli quotidianamente a interagire, e ricevendo così 5.190 mentions e 4.375 retweet.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 462 – Giugno-Luglio 2015