Protagonisti del mese

02 luglio 2015 | 10:13

In principio è il ‘Corriere’

L’accordo raggiunto in tempo record al quotidiano milanese sul piano di riduzione dei costi voluto dall’editore sblocca le prime iniziative editoriali della nuova direzione. Intanto si tratta alla Gazzetta dello Sport, che presto diventerà il centro di un ambizioso progetto internazionale, e si attende la valutazione del Cda di Rcs MediaGroup sull’offerta di Mondadori per Rcs Libri

Una non stop di nove giorni di confronto tra editore e Cdr e, a tempo di record, senza neppure un minuto di sciopero – erano stati minacciati 11 giorni – al Corriere della Sera è arrivato l’accordo sul contenimento dei costi richiesto dall’azienda, che chiude definitivamente un’epoca, non solo sindacale, del quotidiano milanese.
Pietro Scott Jovane, l’amministratore delegato, mostra finalmente un sorriso non stereotipato, segnale dell’ottimismo di poter realmente centrare i target necessari a tranquillizzare le banche creditrici e gli azionisti che, così, non si vedranno costretti a estrarre dai portafogli i soldi per una ricapitalizzazione. E tira un sospiro di sollievo Luciano Fontana, da due mesi direttore del Corriere, che evita di doversi impelagare in una vertenza con il rischio di interrompere prematuramente la classica ‘luna di miele’ con la redazione e, soprattutto, di rimettere nel cassetto i progetti di rilancio del quotidiano.
L’accordo ha lasciato alcune scorie in redazione, soprattutto quella della cronaca di Roma, dove è stata contestata Monica Sargentini, accusata di essersi unita agli altri componenti del Cdr (Biagio Marsiglia, Isidoro Trovato, Martino Spadari e Mario Sensini, l’altro rappresentante della sede di Roma) nel sottoscrivere l’accordo (vedi Documenti di Primaonline), raggiunto il 18 giugno e sottoposto a referendum sette giorni dopo.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 462 – Giugno-Luglio 2015