Metro compie 15 anni. E’ stato il primo free paper distribuito in Italia ed è ancora primo per readership

Il free paper Metro compie 15 anni: era il 3 luglio del 2000 quando fece il suo debutto a Roma, primo quotidiano gratuito distribuito nel nostro Paese. “Oggi Metro è ancora il primo free press nel mondo e il primo in Italia”, ricorda Mario Farina, editore dal 2009.

Il direttore Giampaolo Roidi (foto Studio Franceschin)

Distribuito a Milano, Roma, Torino, Genova, Firenze e Bologna con una tiratura complessiva di 800mila copie, per tutta la durata di Expo 2015 Metro a Milano distribuisce anche in 30mila copie una guida settimanale in formato pocket a eventi e iniziative dell’esposizione universale.
Nato in Svezia nel 1995, Metro ha dato vita a un grande network internazionale e in Italia ha aperto il mercato dei quotidiani gratuiti dove in seguito sono entrati Leggo del gruppo Caltagirone e City di Rcs chiuso nel 2012. Un mercato duramente colpito dalla contrazione degli investimenti pubblicitari (quasi il 50% in meno negli ultimi cinque anni), unica fonte di sostentamento per questi giornali, ma nel quale Metro si conferma primo per readership (Audipress 2015/1) con 826mila lettori (equamente ripartiti tra maschi e femmine) nel giorno medio.
“Informarsi attraverso la lettura di un giornale resta ancora la via maestra per capire e fissare davvero ciò che succede ogni giorno intorno a noi. Ed è un’abitudine che non per forza richiede ore di tempo”, commenta il direttore Giampaolo Roidi. “Metro da 15 anni offre ai propri lettori una selezione delle notizie più importanti e interessanti dall’Italia e dal mondo, scritte volutamente in breve e con un linguaggio comprensibile davvero a tutti”.
In Italia Metro è stato pubblicato inizialmente dall’editore svedese e poi dall’agosto 2009 con un accordo di franchising dalla New Media Enterprise di Farina, che nel luglio 2004 ha rilevato da Metro International anche la testata e il marchio, rimanendo comunque legato al network internazionale per una serie di iniziative speciali.

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