Mercato

07 luglio 2015 | 10:17

Prime Pagine è il magazine che spiega ai piccoli il mondo dei grandi

Primo progetto di questo tipo, la testata online è frutto di un’idea di due giornaliste padovane e ha l’obiettivo di fornire ai ragazzi gli strumenti per conoscere e capire i temi del momento. Perché non ci sono argomenti per bambini e argomenti per adulti, ma solo modi e parole diversi per spiegarli.
Attorno ad essa ruota un progetto volto a coinvolgere i ragazzi anche nella produzione delle notizie, con la creazione di mini redazioni, in classe e non solo. A renderlo noto il comunicato stampa.
Quante volte, da genitori, ci siamo trovati a dover cambiare canale di fronte alle scene di un tg non adatte a dei bambini? Davvero molto spesso, perché l’informazione usa linguaggi per adulti, senza considerare che anche i ragazzi vogliono e devono sapere cosa accade attorno a loro. Ecco dunque quello che mancava, uno strumento capace di raccontare ai più piccoli nel modo più idoneo alla loro età e capacità di elaborazione: l’idea è venuta a due giornaliste padovane, Francesca Boccaletto ed Erika Saggiorato, che nella primavera di quest’anno hanno dato vita al magazine online Prime Pagine (www.primepagine.info). Prime Pagine è stato inoltre accompagnato dal progetto Prime Pagine Lab, una proposta di laboratori di giornalismo per le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e di workshop che vengono riproposti durante svariati eventi “a misura di bambino” (come Garage Sale Kids – Il Festival della sostenibilità a Roma, o i Kid Pass Days a Treviso), strutturando percorsi ad hoc.
Il magazine. Su Prime Pagine trovano spazio storie ed esperienze, eventi, fatti dall’Italia e dal mondo, raccontati usando linguaggi e strumenti adatti ai ragazzi degli ultimi anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado (dai 9 ai 13 anni). Società, scienza, ambiente, cultura e arte, cucina, moda e sport: la redazione anima il giornale avvalendosi della collaborazione di giornalisti, scrittori, creativi, insegnanti.
L’obiettivo è chiaro e condiviso: “Vogliamo aiutare i ragazzi a orientarsi nel mare di notizie ‘confezionate’ solo per gli adulti. Per guidarli nella comprensione e nell’approfondimento di argomenti ora più vicini al loro mondo ora, invece, più complessi e difficili da digerire”, spiegano Boccaletto e Saggiorato.
L’idea è quella di fornire input e strumenti per alimentare la curiosità e la voglia di conoscere e scoprire cose nuove, stimolando lo spirito di osservazione. Perché l’anima più pura del giornalismo è fatta di fame di conoscenza e attenzione costante. “Dalla lettura di una notizia può nascere un interessante momento di riflessione e confronto. Dall’osservazione di un paesaggio vivo e abitato, un reportage. Dall’incontro con i compagni, una piccola redazione”, spiegano le ideatrici del progetto.
Non poteva dunque mancare la sezione MiniReporter, che ospita i migliori contributi (scritti e fotografici) dei ragazzi, invitati a raccontare quello che accade attorno a loro, con l’aiuto di genitori e insegnanti.
Prime Pagine Lab. Accanto ad un magazine che racconti ai ragazzi le notizie degli adulti, è nato anche un progetto volto a fornire loro gli strumenti per poter leggere e interpretare i media dei grandi, ma anche per comprendere cosa sia e come nasca una notizia. Il percorso è personalizzabile e viene costruito da Francesca ed Erika insieme agli insegnanti e alla classe. Esso quindi si svolge in parte in classe e in parte “sul campo”, alla scoperta di luoghi e personaggi.

Gli argomenti trattati possono essere leggeri ma anche complessi. Nell’anno scolastico appena concluso, ad esempio, è stato realizzato un articolato percorso con le classi IV e V della scuola primarie “De Amicis” di Cornegliana, Due Carrare – Padova. In aula si è discusso davvero di tutto: nei mesi critici delle alluvioni i ragazzi hanno imparato il significato di “dissesto idrogeologico”, hanno seguito l’elezione del presidente della Repubblica e le avventure spaziali di Samantha Cristoforetti, e ancora, hanno approfondito il dramma dei bambini migranti partendo dalla lettura e analisi degli articoli che la Ong Coopi ha scritto per Prime Pagine e si sono confrontati sull’autismo, in occasione dell’uscita nuovo libro di Andrea Antonello.
Durante festival e manifestazioni o come ospite di librerie e associazioni, invece, Prime Pagine propone percorsi brevi come i laboratori – gioco “Se dico giornalismo, che parole ti vengono in mente?” o “Prendiamo questo articolo e facciamolo a pezzettini…”.
Le ideatrici. Francesca Boccaletto e Erika Saggiorato, padovane, sono entrambe giornaliste oltre che grandi amiche. Francesca collabora con Il Corriere del Veneto ed è redattrice de Il Bo, il giornale dell’Università degli studi di Padova, Erika, invece, è redattrice di testi, collabora con diversi giornali on line, tra i quali Affari Italiani, ed è mamma di due bambini.