Televisione

07 luglio 2015 | 17:35

Prosegue il voto della riforma Rai: esaminate le proposte di modifica agli articoli 2 e 3

(Ansa) Prosegue l’esame degli emendamenti al ddl di riforma della Rai da parte della Commissione Lavori Pubblici del Senato. Oggi sono state esaminate le proposte di modifica agli art. 2 (a partire dalla 2.46) e 3. Restano dunque da votare gli emendamenti agli art. 4 e 5 e i numerosi accantonati (relativi soprattutto all’art. 2) in attesa del parere della Commissione Bilancio, che è comunque arrivato in giornata. L’intento della maggioranza è procedere con le votazioni domani mattina, in una seduta già convocata per le 8.30, se possibile nel pomeriggio, dopo l’audizione del ministro Graziano Delrio, e poi in serata, oltre che ancora giovedì mattina. L’obiettivo è infatti arrivare a un via libera della Commissione entro dopodomani per consentire il passaggio in aula la prossima settimana. Oggi sono stati approvati quattro emendamenti dei relatori Raffaele Ranucci (Pd) e Enrico Buemi (Psi), tra cui quello secondo cui è il Consiglio di amministrazione, su indicazione dell’Assemblea, a determinare il compenso spettante all’amministratore delegato e, in caso di revoca, l’indennità spettante al medesimo amministratore, di ammontare comunque non superiore a 3 dodicesimi del compenso annuo. Via libera anche ad un emendamento di Maurizio Gasparri e Augusto Minzolini di Forza Italia, secondo cui “la revoca dei componenti del consiglio di amministrazione è deliberata dall’assemblea ed acquista efficacia se conforme alla deliberazione della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi”. Ok, infine, anche ad un emendamento targato Pd e presentato da Francesco Verducci ed altri. “L’amministratore delegato – si legge -, sentito il parere del Consiglio di amministrazione, definisce i criteri e le modalità per il reclutamento del personale e quelli per il conferimento di incarichi a collaboratori esterni”. (Ansa, 7 luglio 2015)