08 luglio 2015 | 11:47

Rai: approvato un emendamento di Forza Italia che istituisce il parere favorevole dei due terzi della Commissione di Vigilanza per l’efficacia della nomina del presidente

(ANSA) Seduta mattutina della Commissione Lavori Pubblici del Senato per tentare di accelerare l’iter della riforma della Rai, con l’obiettivo di chiudere l’esame degli emendamenti entro domani per passare la prossima settimana all’esame dell’aula. I lavori dovrebbero proseguire nel pomeriggio

Maurizio Gasparri, Fi (foto Olycom)

dopo le comunicazioni del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. I senatori hanno votato le proposte relative all’art.2, precedentemente accantonate (dalla 2.93 alla 2.121). Dopo quello approvato ieri, ha avuto il via libera un altro emendamento di Forza Italia, a firma di Maurizio Gasparri e Augusto Minzolini, che istituisce il parere favorevole, espresso a maggioranza dei due terzi, della Commissione di Vigilanza per l’efficacia della nomina del presidente del cda. Via libera anche a un emendamento del Movimento 5 Stelle, a prima firma di Andrea Cioffi, il quale stabilisce che i due membri del cda designati dal consiglio dei ministri vengano scelti seguendo “i criteri e le modalità di nomina dei componenti degli organi di amministrazione delle società controllate direttamente o indirettamente dal Ministero dell’economia”. Ok anche a quattro emendamenti della maggioranza e dei relatori, che introducono incompatibilità per i membri del cda. In uno di questi si stabilisce che la loro nomina “è effettuata in modo tale da assicurare la presenza di genere e di un adeguato equilibrio tra componenti caratterizzati da elevata professionalità e comprovata esperienza in ambito giuridico, finanziario, industriale e culturale, nonché, tenendo conto dell’autorevolezza richiesta dall’incarico, l’assenza di conflitti di interesse o di cumulo di cariche in società concorrenti”. Non può inoltre entrare in cda chi è “in conflitto di interesse o di cumulo di cariche in società concorrenti della Rai”. In virtù di un altro emendamento approvato, il membro del cda eletto dall’assemblea dei dipendenti deve essere titolare “di un rapporto di lavoro subordinato da almeno 3 anni consecutivi”. Al presidente, infine, “possono essere affidate dal cda deleghe esclusivamente nelle aree delle relazioni esterne e istituzionali e di supervisione delle attività di controllo interno, previa delibera assembleare che ne autorizzi la delega”. (ANSA, 8 luglio 2015)

Rai: Gasparri, ribaditi ruolo Vigilanza e presidente garanzia

(ANSA) Con l’approvazione, in commissione Lavori pubblici al Senato, dell’emendamento Gasparri, Minzolini, Gibiino 2.109 alla legge sulla riforma Rai, che conferma il ruolo della Vigilanza (la nomina del presidente sarà efficace solo con i due terzi dei consensi della stessa bicamerale), “si ribadiscono due principi già contenuti nella legge vigente – commenta il senatore Maurizio Gasparri -: la funzione di controllo del Parlamento e della commissione di Vigilanza più volte ribadita dalle sentenze della Corte Costituzionale, la funzione di garanzia del presidente della Rai che, dovendo avere il consenso dei due terzi della commissione, non potrà essere espressione di una semplice maggioranza parlamentare”. “Pur conservando delle perplessità su altri punti sui quali è aperto il confronto parlamentare – conclude Gasparri in una nota – giudico ovviamente positiva l’approvazione del mio emendamento su un punto centrale del confronto in atto”. (ANSA, 8 luglio 2015)