08 luglio 2015 | 16:31

Novità discografiche e classifiche Fimi/Gfk tutte in un solo giorno. Ecco i New Music Fridays che cambiano il comparto dell’industria musicale

Dal prossimo 10 luglio, in linea con oltre 45 Paesi nel mondo, il venerdì diventerà il nuovo ‘Global Release Day’, il giorno cioè in cui tutti i dischi pubblicati tra negozi e piattaforme digitali saranno disponibili al pubblico. Una novità importante non solo per gli amanti della musica, i fruitori per cui lo spostamento della pubblicazione di un disco forse incide poco sui propri gusti e scelte d’acquisto (anche se una ricerca di Tns Ncompass mostri come il 68% dei consumatori approvi la scelta), ma per l’intero comparto industriale della musica.

Enzo Mazza, ceo di Fimi

Che attraverso l’iniziativa “New Music Fridays” vivrà un decisivo cambiamento: i venerdì della musica saranno anche i giorni in cui verranno rilasciate le classifiche Top of The Music – elaborate con metodologia Panel e rappresentanti delle vendite di musica presso diversi canali di vendita – da Gfk Italia, che è subentrata nel 2009 a Nielsen C.R.A. nel lavoro di elaborazione dei dati, in collaborazione con Fimi, la Federazione industria musicale italiana rappresentante delle maggiori imprese produttrici e distributrici del settore discografico per un totale di oltre 2.500 marchi nel mondo.
Classifiche e relative certificazioni (i famosi dischi d’oro, di platino, eccetera) che sono il frutto del lavoro di monitoraggio sul mercato di vendita dei dischi gestito da Fimi e sono risultati autorevoli sul mercato nazionale e inseriti all’interno del quadro internazionale dei dati ufficiali di riferimento per l’industria musicale. Le classifiche, che d’ora in poi verranno rilasciate il venerdì, attualmente sono suddivise in quattro categorie: Album (fisico + digitale), Singoli digitali (digitale + streaming), Dvd e Compilation (fisico + digitale), mentre esistono poi due categorie per le certificazioni che vengono aggiornate settimanalmente: Album e Compilation (fisico + digitale) e Singoli on line (digitale + streaming). L’iniziativa “New Music Fridays” è stata supervisionata dalla Ifpi, in rappresentanza di oltre 1.300 case discografiche a livello globale, Win-Impala (per le etichette indipendenti a livello globale), Fim (organizzazioni sindacali degli artisti), Featured Artists Coalition per gli artisti in Uk, Era (Entertainment Retailers Association, in rappresentanza delle catene di intrattenimento in UK) e Music Biz per gli Usa.
“Quello musicale è un mercato che come altri corre sempre più verso il digitale”, dice Enzo Mazza, ceo della Fimi e rappresentate di Scf (Società consortile fonografici), “un settore entrato per primo qualche anno nel tritacarne dell’innovazione fa che però comincia finalmente a individuare strade nuove, tra streaming, digitale, eccetera. Oggi si registrano 41 milioni di abbonati ai servizi di streaming a livello globale e anche il mercato italiano ha seguito questo trend”, continua Mazza. “Il 2013 è stato il primo anno di svolta in cui il mercato è tornato a crescere dal 1999, l’anno di Napster che ne aveva segnato il declino (in questi anni ha perso il 75% del fatturato e buona parte di addetti, dipendenti e punti vendita). Un mercato che nel frattempo è completamente cambiato, per cui tutte le aziende hanno cambiato pelle e forme di ricavo molto diverse, dove i diritti collaterali, ad esempio, rappresentano il 10%, una parte importante”. Oggi cresce del 23% e crescono i comparti fisico (22%) soprattutto in Italia e in Germania, digitale (29%, che è il 43% del mercato) e lo streaming (37%). In questo contesto l’iniziativa dei “New Music Fridays” rappresenta anche “un ulteriore colpo alla pirateria, anche se già contenuta negli ultimi anni con le offerte digitali. Ora con le uscite concentrate in un solo giorno non ci sarà quel ritardo tra un Paese e l’altro che consentiva ai fan di metterne in Rete i contenuti prima della pubblicazione e accedere alle novità: uno dei motivi principali per cui abbiamo lanciato questa operazione”.