08 luglio 2015 | 18:08

Rosellina Archinto ricompra la sua casa editrice da Rcs Libri

Nata nel 1985 e controllata da Rcs Libri dal 2003, la piccola e raffinata casa editrice di Rosellina Archinto è tornata nelle mani della sua fondatrice, che ha così annunciato la sua decisione: “La casa editrice Archinto comunica di essersi distaccata dal gruppo Rcs Libri. L’editore Rosellina Archinto ha riacquisito il proprio marchio e il catalogo, rendendosi così indipendente”.

Rosellina Archinto (foto Olycom)

L‘unico legame che rimane in vita è quello relativo alla distribuzione.
Archinto si toglie così dalla mischia in vista della prossima decisione del Cda di Rsc MediaGroup sulla cessione della Libri alla Mondadori. Non si tratta di una scelta polemica, ma della presa d’atto da parte di una persona con una lunga esperienza nell’editoria (Archinto è stata una pioniera nell’editoria per ragazzi con Emme Edizioni) che una sigla con una connotazione culturale molto precisa, che già faticava a mantenere la propria identità all’interno di Rcs, avrebbe senz’altro vita difficile nel grande gruppo che può nascere dall’acquisizione da parte di Mondadori.
Sono altre due le case editrici – la Adelphi di Roberto Calasso e la Marsilio di Cesare De Michelis – che potrebbero esercitare la loro opzione di acquisto della quota di maggioranza attualmente in mano a Rcs Libri. Sono però case editrici di medie dimensioni che comportano un investimento ben più alto di quello di Archinto. Se De Michelis per ora sembra rimanere alla finestra, Calasso ha sondato la disponibilità di alcuni investitori ma nulla è trapelato sull’esito di questi contatti.