09 luglio 2015 | 9:01

Il governo britannico impone alla Bbc il canone gratuito per gli over 75

di Paola Cavaglià –  Il ministro della Cultura britannico John Whittingdale ha annunciato che la Bbc dovrà farsi carico del costo del canone per i telespettatori over 75 in un processo che vedrà l’introduzione del provvedimento nel 2018-19 e la sua piena attuazione nel 2020-21.

John Whittingdale

John Whittingdale

Per aiutare la tivù pubblica a coprire tali costi (circa 650 milioni di sterline) il governo si pronuncerà sulla possibilità che la Bbc inizi a far pagare i propri servizi di iPlayer, piattaforma di streaming oggi fruibile gratuitamente per gli abbonati britannici tramite smartphone, tablet e console da gioco .
Il governo inoltre “considererà attentamente la depenalizzazione per gli evasori del canone”, che al momento prevede multe fino a mille sterline.
“La Bbc è un’emittente di livello mondiale e una istituzione culturale che produce televisione e radio tra le più sofisticate al mondo. Tuttavia, in quanto ente finanziato con denaro pubblico, deve anche risparmiare e contribuire a tenere in ordine le finanze del paese e questo accordo di finanziamento è un primo punto importante nella revisione del Charter, che entrerà in vigore nell’aprile 2017” ha commentato Whittingdale.
Nel commento di Tony Hall, director-general dell’emittente, la consapevolezza di aver “assicurato alla Bbc il giusto accordo in circostanze economiche difficili per il paese, garantendo all’emittente il finanziamento a lungo termine per il periodo di validità del prossimo Royal Charter (lo statuto che fissa il ruolo e gli obiettivi della tivù pubblica inglese per 10 anni, ndr) per una Bbc forte”.
(P.Cav.)