Editoria, New media

09 luglio 2015 | 17:14

L’Europarlamento: la riforma del copyright digitale garantisca equilibrio tra i diritti e gli interessi dei creatori e dei consumatori

(ANSA) L’Aula di Strasburgo ha deciso che le prossime proposte di riforma per adattare il diritto d’autore all’era digitale devono garantire un giusto equilibrio tra i diritti e gli interessi dei creatori e dei consumatori. Il Parlamento chiede inoltre di migliorare l’accesso ai contenuti online a livello transfrontaliero, pur riconoscendo l’importanza delle licenze territoriali, specialmente per quanto riguarda la produzione audiovisiva e cinematografica. (ANSA, 9 luglio 2015)

Editoria: Gasbarra (Pd), riforma copyright sostiene crescita

(ANSA) “Sulla riforma del copyright, il Parlamento Europeo dà finalmente ai cittadini un segno di concretezza e sostegno alla crescita”. E’ quanto afferma l’europarlamentare del Pd Enrico Gasbarra. “Con il voto di oggi sul rapporto Reda, grazie all’opera di sintesi portata avanti dal Gruppo Socialista e Democratico, si dà un’indicazione chiara e molto equilibrata alla Commissione, utile ad un quadro innovativo di sviluppo dell’Agenda Digitale, capace di tutelare il diritto all’accesso alla conoscenza, promuovendo il ruolo delle industrie culturali e creative e senza trascurare la responsabilizzazione di tutti gli operatori della rete”, continua Gasbarra. “Sono molto soddisfatto – conclude – che nel testo sia ribadito il principio della ‘libertà di panorama’ e si rivolga un nuovo appello per una rapida ratifica del trattato di Marrakech, per garantire il diritto all’informazione e alla cultura per i non vedenti”. (ANSA, 9 luglio 2015)

Editoria: Costa (Pd), riforma copyright buon compromesso

(ANSA) “Siamo arrivati ad un buon compromesso che tutela sia il libero accesso ai contenuti che il diritto d’autore. Quello che arriva sul tavolo della Commissione è un rapporto di indirizzo equilibrato di riforma del copyright, frutto di un lungo lavoro di mediazione per cercare di tutelare sia la libertà di fruizione dei contenuti che il diritto all’equa remunerazione dell’autore”. Lo ha dichiarato l’eurodeputata Silvia Costa (Pd), presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, al termine della votazione che ha dato il via libera alla “Relazione Reda” dove sono raccolti gli indirizzi della riforma sul diritto d’autore prevista per novembre nell’ambito del nuovo disegno del mercato unico digitale europeo. “La bozza iniziale proposta dalla relatrice – prosegue Costa – era fortemente sbilanciata sulla libertà di accesso ai contenuti a sfavore della proprietà intellettuale. Ora abbiamo ottenuto un bilanciamento possibile attraverso l’acquisto legale dei contenuti e le licenze territoriali e allo stesso tempo attraverso la revisione del regime di responsabilità degli “Over the top”, oggi più dei competitor che dei meri intermediari. Infine – conclude Costa – ci tengo a precisare che nel testo approvato non c’è alcun riferimento alla libertà di fotografare o filmare monumenti o opere d’arte (diritto di panorama) che non è in discussione. Quello a cui si chiede invece di prestare attenzione è l’utilizzo degli stessi a fini commerciali o distorsivi del contenuto”. (ANSA, 9 luglio 2015)