Editoria

10 luglio 2015 | 18:05

Marina Berlusconi commenta la sentenza sul Lodo Mondadori: “Anche all’ingiustizia c’è un limite”. Cir: importo inadeguato rispetto all’illecito subito

(ANSA)  ”Anche all’ingiustizia c’è un limite. Ma l’ingegner De Benedetti e la Cir, ormai abituati a far quadrare i conti a spese della Fininvest, hanno voluto provarci di nuovo. Stavolta gli è andata male”. Così Marina Berlusconi commenta la decisione del Tribunale di Milano

Marina Berlusconi, presidente Fininvest (foto Olycom)

nella causa civile ‘bis’ sulla vicenda del Lodo Mondadori. (ANSA, 10 luglio 2015)

Lodo Mondadori: M.Berlusconi,Tribunale ha concesso elemosina

(ANSA) ”Il Tribunale civile ha concesso 246 mila euro, poco più di un’elemosina rispetto ai circa 100 milioni pretesi. Un’elemosina peraltro non dovuta, perché noi a De Benedetti non avremmo mai dovuto pagare neppure un euro”. Marina Berlusconi commenta così in una nota la decisione di oggi del Tribunale di Milano nella causa civile ‘bis’ sulla vicenda del Lodo Mondadori. Dopo aver ricordato che il Tribunale civile ”non doveva stabilire se De Benedetti avesse diritto al risarcimento, ma solo il suo ammontare” – afferma che ”la sproporzione fra quanto richiesto e quanto il Tribunale ha stabilito è talmente grande che dovrebbe far riflettere anche i più faziosi. Perché la dice lunga su tutta la vicenda processuale del Lodo, che si regge su pretestuosità, arroganze, totale infondatezza delle pretese. E il fatto che troppo spesso De Benedetti abbia trovato un uditorio disposto a dargli ragione – conclude – rappresenta un’altra grave ferita per la verità e la giustizia di questo Paese”. (ANSA, 10 luglio  2015)

Di seguito il testo del comunicato stampa con cui Cir ha commentato la sentenza, riservandosi la possibilità di ricorrere in appello:

CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. rende noto che è stata depositata oggi la sentenza del Tribunale di Milano nel nuovo giudizio promosso dalla società contro Fininvest per il risarcimento del danno non patrimoniale causato dalla corruzione in atti giudiziari nella vicenda Lodo Mondadori. Il giudizio fa seguito a quello sui danni patrimoniali concluso circa due anni fa con la sentenza della Corte di Cassazione favorevole a CIR.
Nella sentenza odierna il giudice, pur avendo accolto la domanda di CIR e riconosciuto l’esistenza del danno non patrimoniale determinato dalla lesione del suo diritto a un giudizio imparziale, ha liquidato detto danno per un importo pari a € 246.000 che CIR e i propri legali giudicano largamente inadeguato rispetto al gravissimo illecito subito e all’entità delle conseguenze pregiudizievoli che ne sono derivate a carico della vittima. Il giudice ha inoltre respinto la domanda riconvenzionale proposta da Fininvest contro CIR. La società si riserva di ricorrere in Appello.