13 luglio 2015 | 8:50

Di Maio annuncia la svolta nella comunicazione dei 5 Stelle: più presenze in tv. Adesso vanno in video una sessantina di persone, saremo sempre più

(Iltempo.it) «Sono molto preoccupato. Con l’Italicum c’è un problema di rappresentatività. Oltretutto ora c’è il rischio di andare al voto con due leggi diverse per Camera e Senato. A me l’Italicum non va bene, ma vogliamo andare al voto». Lo ha affermato Luigi Di Maio (M5S), vicepresidente della Camera, in un’intervista al Corriere della Sera. Quanto alla possibilità di andare presto alle urne, «lo speriamo – sottolinea Di Maio – ma non credo accadrà. Quelli in crisi come i dem sedimentano sulle poltrone, anche nella minoranza. Serve un appello alla coerenza: chi vuole staccare la spina al governo lo faccia».

Luigi Di Maio (foto Olycom)

Luigi Di Maio (foto Olycom)

E alla domanda se sarà il candidato premier del M5S, il vicepresidente della Camera risponde così: «Questa è una fase in cui bisogna pensare più al cosa, ai temi da proporre che al chi». Poi sulla strategia comunicativa sottolinea: «Attualmente andiamo in tv in 60 su circa 130. E il numero aumenterà sempre più».
Poi sull’ultimo scandalo intercettazioni, Di Maio afferma: «Valuteremo se ci sono gli estremi per chiedere di avviare delle indagini, anche perché, nel caso le intercettazioni siano vere, c’è il rischio di una Repubblica fondata sul ricatto. Si parla di telefonate in cui vengono nominati anche Giorgio Napolitano e suo figlio Giulio. Comunque dimostrano che gli hashtag “Grillo firma qui” e le aperture al Movimento erano una presa in giro, in quanto c’è sempre stato un accordo con Berlusconi».
E quanto al ruolo di Beppe Grillo nel movimento, Di Maio chiarisce: «Rimarrà il garante del Movimento insieme a Gianroberto Casaleggio».
http://www.iltempo.it/politica/2015/07/13/di-maio-e-la-svolta-dei-cinquestelle-piu-presenza-in-televisione-1.1436730