New media, TLC

14 luglio 2015 | 17:40

Recchi, presidente di Telecom Italia: nessun incontro previsto con i vertici Cdp. Sulla banda ultralarga continuano i contatti con Enel. E su Vivendi: hanno molte risorse e competenze nel mondo dei media

(ANSA) “Non è previsto alcun incontro, già ci conosciamo da tempo”. Così il presidente di Telecom Giuseppe Recchi ha risposto ai giornalisti, a margine di un convegno a Torino, sulla possibilità di un incontro con i nuovi vertici di Cdp

Giuseppe Recchi (foto Olycom)

, Claudio Costamagna e Fabio Gallia. (ANSA, 14 luglio 2015)

Telecom: Recchi, con Enel avanti contatti,cerchiamo sinergie

(ANSA) I contatti con l’Enel per una collaborazione sulla banda ultralarga “continuano ad andare avanti, è un lavoro molto intenso tra tecnici, si tratta di trovare sinergie tra due infrastrutture”. Lo ha detto il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi, a margine di un convegno a Torino. “Abbiamo la rete più complessa del Paese, l’Enel pure. Si tratta di vedere – ha spiegato – cabina per cabina, casa per casa, armadio per armadio, vediamo dove riusciamo ad abbassare il costo marginale di intervento e di un lavoro infrastrutturale. Quando questo potrà succedere elaboreremo un nuovo piano per la rete di nuova generazione”. Quanto ai tempi Recchi ha detto “molto prima” della fine dell’anno. (ANSA, 14 luglio 2015)

Telecom: Recchi, ingresso nuovi soci non cambia strategie

(ANSA) “No. Al momento non ne abbiamo mai parlato”. Così il presidente di Telecom Giuseppe Recchi sulla possibilità che l’ingresso dei nuovi soci cambi le strategie della società, in particolare in Brasile. “Sono cose di cui si occupa il cda, è in quella sede che si prendono queste decisioni”, ha aggiunto Recchi a margine di un convegno su banda larga e nuove reti, organizzato dalla Fondazione Rosselli. (ANSA, 14 luglio 2015)

Telecom: Recchi, ritardo fondi governo? Avanti con nostro piano

(ANSA) “E’ fuori dal nostro perimetro d’influenza. Continuiamo con il nostro piano d’investimenti, stiamo viaggiando alla velocità di una città come Torino al mese nella banda ultralarga fissa. In quella mobile pure, continuiamo a portare il 4G in molti Comuni, continuiamo ad annunciarlo”. Lo ha detto il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi sul ritardo dei finanziamenti del governo per le infrastrutture della banda ultralarga. “Il nostro piano – ha aggiunto – è sempre lo stesso, 95% del mobile con il 4G al 2017, il 75% di copertura nella rete fissa. C’è una serie di aree dove la copertura non è sufficiente per cui è necessaria qualche forma di incentivo, altrimenti i privati non fanno investimenti. Più tardi arrivano i finanziamenti del governo peggio è. Il problema è sbloccare fondi già attribuiti come in Sicilia dove abbiamo già vinto i bandi. Da febbraio di quest’anno abbiamo chiesto che vengano sbloccati, se i fondi arrivano tardi noi non possiamo partire. Non è un problema della banda ultralarga ma della burocrazia del Paese, uno dei grandi nodi da risolvere”. (ANSA, 14 luglio 2015)

Telecom: Recchi, incontro con Vivendi è andato molto bene

(ANSA) “E’ andato molto bene, nei vari incontri istituzionali che abbiamo avuto ho assistito alla presentazione di una società industriale dotata di molte risorse, soprattutto competente nel mondo dei media che è il mondo verso cui si svilupperà il futuro dei servizi” Lo ha detto il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi sull’incontro con la società francese Vivendi. “Ogni interlocutore – ha aggiunto – ha avuto modo di verificare che grande possibilità oggi abbiamo per accelerare la crescita della nostra azienda”. Recchi ha detto che non si è parlato di modifiche dell’assetto del cda. (ANSA, 14 luglio 2015)