Comunicazione, New media

14 luglio 2015 | 10:51

Tar annulla la multa da 500mila euro per le presunte recensioni ingannevoli di Tripadvisor. I commenti

(ANSA) Multa da 500mila euro annullata per Tripadvisor, il portale web di viaggi che pubblica recensioni di utenti riguardo hotel, ristoranti e attrazioni turistiche. Lo ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha accolto due ricorsi amministrativi proposti da Tripadvisor Italy e Tripadvisor LLC. “Tripadvisor – si legge nella sentenza – non ha mai asserito che tutte le recensioni sono vere, richiamando anzi l’impossibilità di controllo capillare e invitando a considerare le ‘tendenze’ delle recensioni e non i singoli apporti”. In seguito ad alcune segnalazioni pervenute e da informazioni acquisite d’ufficio sul sito internet www.tripadvisor.it, l’Antitrust ritenne di aver riscontrato la diffusione di informazioni ingannevoli sulle recensioni presenti nel sito. All’esito sanzionò le due società, in solido, per complessivi 500mila euro. Per il Tar le ricorrenti “hanno depositato in giudizio sufficienti elementi, desumibili da una perizia tecnica, da cui dedurre che esiste un approfondito sistema di controllo concentrato sulle sofisticazioni organizzate a scopo economico, le uniche in grado, in quanto organizzate, di influire sulla media del punteggio relativo alla singola struttura”. Alla fine “non si rileva alcun messaggio ingannevole, in quanto Tripadvisor esplicitamente nel sito evidenzia che non è in grado di verificare i fatti (e quindi la veridicità o meno) delle recensioni, che queste costituiscono mere opinioni degli utenti e che l’affidabilità del messaggio deriva dall’esame di un numero elevato di recensioni per la stessa struttura”, e “non essendo possibile verificare i fatti riconducibili ai milioni di recensioni, non si comprende quale nocumento per il consumatore abbia rilevato l’Autorità nelle sua valutazioni conclusive”. L’effetto è la riunione dei due ricorsi proposti e l’annullamento del provvedimento sanzionatorio.(ANSA, 13 luglio 2015)

E-Commerce: Unione Consumatori, Tar annulla multa a TripAdvisor

(AGI) La multa da 500mila euro a Tripadvisor, che era stata comminata dall’Antitrust a seguito dell’esposto dell’Unione Nazionale Consumatori, e’ stata annullata dal Tar del Lazio. E’ quanto fa sapere l’associazione dei consumatori. “La tesi dei giudici e’ assurda. Secondo loro, dato che Tripadvisor non avrebbe mai asserito che le recensioni sono vere – commenta Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori – allora possono essere anche false. Contiamo sui successivi gradi di giudizio per ottenere giustizia e rimediare a questa tesi grossolana. La fiducia, infatti, e’ fondamentale perche’ l’E-commerce possa decollare ancor di piu’. Se il consumatore riceve informazioni sbagliate e non riesci a fidarsi di quello che trova sui siti internet, anche e soprattutto di grandi aziende, acquistera’ sempre meno” “Non e’ quello che vogliamo. Il presupposto della concorrenza e’ la trasparenza e l’informazione corretta”.

Secondo Federalberghi, la sentenza del Tar sulle recensioni ingannevoli non risolve il problema. “La sentenza del Tar del Lazio sulle recensioni ingannevoli, emessa oggi, conferma l’esistenza di un serio problema, in relazione al quale Tripadvisor, all’ombra di una legislazione lacunosa, continua inspiegabilmente a rifiutarsi di apportare correttivi, che con un minimo sforzo migliorerebbero di molto l’affidabilita’ del ‘gufo’. Ne e’ prova – secondo l’associazione degli alberghi – l’ennesimo caso eclatante registrato pochi giorni fa, in cui un ristorante in provincia di Brescia, ma nei fatti inesistente, ha scalato le vette della classifica raggiungendo in un mese il primo posto grazie ad una decina di recensioni taroccate. Questa vicenda ha tuttavia il merito di aver rivolto al pubblico un messaggio forte e chiaro: l’invito esplicito a non prendere per oro colato tutto cio’ che circola in rete, che purtroppo viene spesso inquinato da furbetti e mascalzoni che si nascondono dietro lo schermo dell’anonimato. Federalberghi conferma la propria disponibilita’ a collaborare con tutti i siti che pubblicano recensioni, incluso Tripadvisor, con l’obiettivo di far si’ che vengano pubblicate solamente vere opinioni, di vere persone, che raccontano una era vacanza”. (Agi, 13 luglio 2015)

Il commento di TripAdvisor alla sentenza dell’Antitrust:

“Siamo estremamente soddisfatti che il TAR del Lazio abbia ribaltato la decisione dell’Autorità Antitrust confermando ciò che abbiamo sempre saputo: TripAdvisor rappresenta una risorsa affidabile e preziosa, non contiene alcun messaggio ingannevole rispetto alla fonte delle recensioni e i processi che TripAdvisor utilizza per mantenere l’integrità dei contenuti sono molto efficaci. Abbiamo fatto appello contro la decisione dell’Autorità Antitrust perché pensavamo fosse irragionevole ed eravamo in forte disaccordo con il suo contenuto. Il TAR del Lazio ha confermato che la decisione dell’Antitrust era assolutamente infondata e di conseguenza ha riconosciuto la validità degli strumenti migliori del settore adottati da TripAdvisor per proteggere il nostro sito dalle frodi. Milioni di persone utilizzano TripAdvisor ogni giorno per trovare aiuto nel prendere le migliori decisioni per le prenotazioni di viaggio ed essere sicuri di ricavare il miglior valore possibile da quanto guadagnato con fatica. Questa è sia una vittoria per i consumatori sia una conferma dell’impegno di TripAdvisor nell’aiutare a democratizzare l’industria del turismo”