15 luglio 2015 | 10:59

Danno d’immagine, crisi economica e i cambiamenti normativi in testa alla ‘Top Ten’ dei rischi secondo le imprese. La classifica del Global Risk Management survey 2015

Qual è il rischio più temuto dalle imprese? Il rischio reputazionale, ovvero il danno all’immagine del brand. Un timore così fondato da superare anche quello per la lenta ripresa dell’economia, per la concorrenza e per il cyber crime. E’ quanto emerge dal Global Risk Management survey 2015 di Aon Risk Solution, che ha raccolto le testimonianze di oltre 1.400 manager e dirigenti appartenenti ai board di compagnie pubbliche e private di più di 60 Paesi. Era dal 2007 che il rischio reputazionale conquistava il primo posto nella top ten dei rischi percepiti dalle imprese.

Evidentemente recenti eventi di cronaca come lo scandalo degli airbag difettosi che ha coinvolto big dell’automotive come Toyota ha inciso mettendo in seria difficoltà l’immagine aziendale. Nella classifica dei rischi ci sono poi, in ordine di citazione: il timore per la crisi economica che non passa, i cambiamenti normativi, la crescita della concorrenza, l’incapacità di portare e trattenere in azienda professionisti di talento. Il cyber risk, a dispetto dell’attualità, è soltanto al nono posto.