“Che ci fa questa mignotta su Rolling Stone?” Sinead O’Connor contro la deriva gossippara del magazine musicale

Sinead O’Connor non è certamente estranea a polemiche, avendo regolarmente colpito nel corso degli anni, più di un personaggio famoso. Stavolta però il bersaglio della O’Connor è Kim Kardashian, finita chissà perché sulla copertina di luglio della Bibbia della musica, il “Rolling Stone”.La O’Connor scrive su Facebook: «Che ci fa questa mignotta sul “Rolling Stone”? La musica oggi è ufficialmente morta. E chi poteva pensare che ad ucciderla fosse proprio il “Rolling Stone”? Simon Cowell e Louis Walsh non dovranno più prendersene la colpa. Bob Dylan deve essere fottutamente inorridito». A riprendere il commento è Emily Sheridan che nell’articolo su “Mail On Line” commenta l’accaduto. Dopo aver scoperto una foto di Kim era finita sulla copertina della rivista musicale Rolling Stone, la cantautrice quarantottenne chiede ai suoi fan di boicottare la rivista, con l’hashtag #BoycottRollingStone.

Naturalmente, Kim non è la prima stella ad essere criticata da Sinead. Il comportamento di Miley Cyrus è già stato in passato oggetto delle polemiche della O’Connor. L’anno scorso, infatti Sinead ha postato l’immagine di una discinta Miley con la bocca piena di banconote da un dollaro e sotto la didascalia: ‘Qualcuno sa dove si trovano i genitori di questa ragazza?’
La cantante irlandese ha più volte criticato l’industria musicale per la ‘sexualising dei minori’
Ha detto: ‘Mi dispiace per l’omicidio del rock’ n ‘roll, successo a causa dell’industria. A causa di Simon Cowell, Louis Walsh e molti di loro giudici dei talent show che hanno ucciso la musica. Sono assassini di musica! Mi alzo e dico a nome di tutti i musicisti del mondo e saranno tutti d’accordo con questo’.

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