Editoria

16 luglio 2015 | 10:13

Lorusso, direttore Fnsi: il piano di ristrutturazione dell’Ansa rischia di decretare la fine dell’agenzia

(Agi) “Il Piano di ristrutturazione presentato dall’Ansa rischia di decretare la fine della principale agenzia di stampa italiana. Il ridimensionamento dell’organico redazionale avra’ infatti effetti negativi sul prodotto assicurato quotidianamente”. A lanciare l’allarme e’ stata la Federazione nazionale della stampa nel corso di un’audizione davanti la commissione Lavoro del Senato. Con il segretario generale e il direttore della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giancarlo Tartaglia, c’erano anche i componenti del Comitato di redazione dell’agenzia. In una nota la Fnsi riferisce di aver sottolineato durante l’audizione che il piano presentato dall’azienda prevede l’esubero di 65 giornalisti, e “queste possibili uscite andrebbero ad aggiungersi a quelle gia’ verificatesi con i precedenti piani di ristrutturazione, nel 2008 e nel 2011″. Secondo il sindacato, “tutto questo e’ inaccettabile perche’ mette in discussione la specificita’ e la qualita’ dell’informazione di servizio da sempre assicurata dall’Ansa. E’ chiaro, infatti, che anche la sola sottoscrizione di un contratto di solidarieta’, che comporterebbe una riduzione delle presenze giornaliere dei giornalisti, si tradurrebbe in un sostanziale ridimensionamento dell’attivita’ sia a livello centrale sia a livello periferico”. E’ stato quindi espresso “l’auspicio che, anche in considerazione dell’intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Luca Lotti, che nei giorni scorsi ha incontrato editore, direttore e Cdr dell’Ansa, il governo e il Parlamento sappiano mettere in campo provvedimenti e strumenti adeguati per consentire alle agenzie di stampa e al comparto dell’editoria nel suo complesso di superare una fase di depressione che dura da troppo tempo, rimuovendo anche quelle che appaiono storture e criticita’ del sistema”. Fnsi e Cdr hanno inoltre ribadito la “disponibilita’ al confronto con l’editore dell’Ansa, in una prospettiva che, oltre al risanamento dei conti, punti inevitabilmente anche sul rilancio della testata”. (Agi, 15 luglio 2015)

Raffaele Lo Russo, segretario Fnsi (foto assostamparegionali.wordpress.com)