Ranucci, senatore del Pd, apre la discussione generale sul ddl Rai in Aula del Senato

(ANSA) Con l’intervento del relatore Raffaele Ranucci (Pd) è iniziata in Aula del Senato la discussione generale sul ddl della Rai e del servizio pubblico radiotelevisivo. A seguire verranno illustrate e votate le questioni pregiudiziali, mentre la prossima settimana, dopo l’illustrazione e il voto degli emendamenti, è previsto anche il voto finale al provvedimento. Il testo, in prima lettura a palazzo Madama, passerà poi all’esame della Camera. (ANSA, 16 luglio 2015)

Rai: Ranucci, riforma modernizza sistema garantendo trasparenza
(Agi) “La Rai negli anni ’60 ha accompagnato il Paese nella sua crescita: racconto’ l’economia, la cultura, la societa’ e lo sport. Il nostro auspicio e’ che la nuova Rai possa accompagnare l’Italia a superare questo periodo difficile. Una Rai come volano di crescita di un grande Paese che deve guardare con fiducia al futuro, consapevole delle sue grandi potenzialita’”. Cosi’ il senatore del Partito democratico Raffaele Ranucci, relatore del ddl Rai, intervenendo in aula in apertura del dibattito al Senato. “Abbiamo portato a termine una legge gia’ buona – ha sottolineato – migliorandola, per arrivare a una Rai con autonomia economica e strumenti piu’ moderni che le permettano di stare sul mercato. Il testo arriva in aula mantenendo il profilo di una nuova governance con criteri ben definiti con i quali scegliere i consiglieri di amministrazione e lo stesso Ad. Con questa Rai non ci saranno ne’ incompatibilita’ ne’ conflitto di interessi. Chi guidera’ l’azienda, finito il mandato, non potra’ ricoprire incarichi in altre societa’ prima di un anno”. “Si e’ dunque modernizzato il sistema – ha concluso il relatore – assicurando allo stesso tempo la massima trasparenza della gestione”. (Agi, 16 luglio 2015)

Raffaele Ranucci (foto Olycom)

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