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17 luglio 2015 | 18:25

Genitori e social network: le mamme sono più attive in Rete, soprattutto su Facebook (INFOGRAFICA)

Come i genitori utilizzano i social e perchè? La ricerca Genitori e Social Media, svolta da Pew Research Center ha cercato di fare chiarezza su questi punti e spiegare il rapporto tra adulti e network.Sono circa social  il 91% degli intervistati, che hanno affermato di utilizzare i social in maniera attiva. Ma quali sono quelli più gettonati?

Facebook pare essere il social ‘preferito’ dagli adulti, sia genitori, circa il 74% degli intervistati, che dai non genitori, pari al 70%. Ma sono le donne, 81%, che lo utilizzano maggiormente, mentre i padri sono ‘solo’ il 66%.

Su Facebook eseguono continuamente accessi: il 75% di genitori accede più volte al giorno contro solo il 51% dei non genitori. Per quanto riguarda i contatti, la ricerca sottolinea che il genitore tipico dispone di circa 150 amici, dei quali un terzo lo si conosce anche al di fuori della rete. Tra i non genitori, invece, è più alto il numero di amici social, dei quali, meno di un quarto sono amici veri.
Invece, social come Linkedin e Twitter sono meno gettonati, e vengono usati più saltuariamente sia da genitori che non genitori.

I social di immagini sono meno gettonati, e sembrano divisi: Pinterest è la rete prediletta dai genitori, dove sono sempre le donne la maggioranza pari al 40% contro solo il 15%, mentre Instagram è per i non genitori. Quest’ultimo, però viene anche utilizzato dai genitori ‘young’, compresi in una fascia d’età sotto i 40 anni, o con figli piccoli: il 35% di chi ha figli sotto i cinque anni usa Instgram, contro solo il 22% con bambini sopra i cinque anni.

I dati riportati, che sono stati raccolti in indagini sottoscritte dalla University of Michigan, rende noto che  i genitori si rivolgono ai social media, principalmente, per informazioni su genitorialità e sostegno sociale.
Secondo le stime, il 75% di loro utilizza i social media, ma sono soprattutto le mamme che danno, e a loro volta ricevono un alto grado di assistenza sulla rete. Esse sono propense soprattutto a commentare e condividere le buone notizie, a fare domande e a ricevere supporto. E’ meno comune, invece, la risposta alle notizie cattive (61% per le madri e 53% dei padri).

Sul sito Pew Research Center è presente il rapporto completo della ricerca

(Arianna De Felice)