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17 luglio 2015 | 15:05

I marketers scommettono sulle data management platforms per il futuro del programmatic adv (INFOGRAFICA)

Il mondo del programmatic advertising è alimentato da dati, per questo i marketers si stanno sempre più affidando alle DMP, le piattaforme di gestione dati. Il 68% dei marketers affermano che le DMP sono la “chiave per il futuro del programmatic advertising”, secondo un rapporto di Econsultancy e Oracle Marketing Cloud riportato dall‘articolo del Media Post.

Econsultancy per il suo rapporto si è servita di un campione globale di oltre 170 rivenditori di alto livello di marchi, agenzie e “altri esperti del settore”. Oltre la metà (all’incirca il 60%) dei marketers sta già utilizzando i lettori DMP per raggiungere i consumatori in diversi modi al di là del display advertising. Tuttavia, la maggior parte di quelli intervistati si sono serviti di una sola DMP per un periodo relativamente breve. Econsultancy ha scoperto che il 58% degli intervistati che già utilizzano DMP se ne è servito per due anni o meno, e solo il 20% di questi invece, ha ne ha utilizzato una per quattro o più anni.

“I vantaggi di servirsi di piattaforme di gestione dati sono sempre più chiari alle aziende che intendono assicurarsi di utilizzare i propri per ottenere un vantaggio competitivo”, ha dichiarato Linus Gregoriadis, research director di Econsultancy. “Le DMP possono aiutare nella costruzione di campagne pubblicitarie, ma vengono sfruttate anche per offrire una migliore esperienza al cliente per mezzo della costruzione di una vasta gamma di punti di contatto.” Per la maggior parte degli intervistati (il 53% di loro) il beneficio principale che deriva dall’utilizzo delle DMP sarebbe quello di riuscire a ottenere “data points” ovvero un insieme di dati di uno o più misurazioni su un singolo membro di una popolazione statistica. L’altra metà (51%) ha invece detto di utilizzare i dati memorizzati nel lettore DMP per la personalizzazione delle offerte di marketing.

(Lorenza Chini)