Televisione

17 luglio 2015 | 17:09

Il segretario Fnsi, Lorusso, critico sulla riforma Rai: è l’esatto contrario di quanto aveva annunciato Renzi, un nuovo festival delle occasioni perdute

(ANSA) “Sulla riforma Rai sta per andare in onda l’ennesimo festival: quello delle occasioni perdute. Alla vigilia dell’esame della proposta in aula al Senato, infatti, la delusione è forte”. Così Raffaele Lorusso, segretario Fnsi in un editoriale sul sito www.articolo21.info.

Raffaele Lorusso (foto Assostampa)

Raffaele Lorusso (foto Assostampa)

“Soprattutto perché il testo che arriva in aula è l’esatto contrario di quello che aveva annunciato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Del superamento della legge Gasparri e della Rai liberata dal controllo della politica, infatti, si è persa ogni traccia. Il testo che approda al Senato peggiora persino la proposta iniziale perché viene appesantito da emendamenti che – se approvati – farebbero legittimamente pensare che la nuova legge sia di fatto una Gasparri bis”. “Hanno ragione il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso e dell’Usigrai Di Trapani – commenta il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti – nel chiedere profonde modifiche alla proposta di riforma della Rai attualmente in discussione al Senato. Per altro non mancano dubbi e perplessità anche all’interno della maggioranza. Il testo attuale non solo non garantisce la annunciata autonomia da governi e forze politiche, ma non definisca quale mandato editoriale e quali risorse saranno affidate al futuro amministratore delegato. Nulla si dice infine sulla radicale riforma della legge Gasparri che pure era stata annunciata come un impegno prioritario, indispensabile al processo di modernizzazione dell’interno sistema”. “Per queste ragioni – conclude Giulietti – da oggi il sito di Articolo 21 ospiterà un forum con l’obiettivo di suscitare una discussione pubblica e trasparente e di illuminare a giorno un dibattito che sembra procedere tra troppe omissioni e complici indifferenze. L’associazione parteciperà a tutte le iniziative, da chiunque promosse, che saranno indette a sostegno della “Riforma della riforma della Rai”.(ANSA, 17 luglio 2015)