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21 luglio 2015 | 10:10

L’a.d. di Enel, Francesco Starace: a settembre il piano per la diffusione della banda larga

(ITALPRESS) “Ribadisco che Enel non ha nessuna intenzione di diventare un operatore telefonico. Noi ci offriamo per una soluzione razionale al problema “diffusione della banda larga” e a costi sicuramente inferiori”. Lo dice, nel corso di un colloquio con Repubblica, l’ad di Enel Francesco Starace. “Nelle citta’ – aggiunge – non sarebbe bello esteticamente ne’ utile economicamente avere tanti “armadi stradali” quanti sono gli operatori interessati. Noi mettiamo a disposizione i nostri cavi che arrivano fino ai condomini semplicemente facendovi passare delle coppie di fibre ottiche, senza dover realizzare nuovi scavi.

Francesco Starace A settembre presenteremo un nostro progetto di fattibilita’ economica in cui dimostreremo che il costo per questi investimenti e’ tale da renderlo appettibile anche per i piccoli centi abitati”. Starace conferma l’uscita dalla Slovacchia dove da tempo e’ stato messo sul mercato il 64% di Slovenske Elektrarne, societa’ di produzione elettrica. “Entro fine mese – anticipa il manager – faremo sapere la nostra scelta: firmeremo un memorandum of understanding che dara’ il via a un periodo di trattativa in esclusiva. Confermiamo che non lasceremo subito il paese. L’operazione di vendita avverra’ in due fasi, anche perche’ questa e’ la soluzione che il governo slovacco ci ha chiesto di percorrere”. (ITALPRESS, 21 luglio 2015)