21 luglio 2015 | 10:53

Ilaria Cavo, ex giornalista di Mediaset, accusata di diffamazione nei confronti della criminologa Roberta Bruzzone nell’ambito del caso Scazzi

(CityNews) Ilaria Cavo, ex giornalista di Mediaset da poco nominata assessore regionale della Liguria con deleghe alla Comunicazione istituzionale, politiche giovanili, scuola cultura, sport e pari opportunità nella giunta Toti, è stata rinviata a giudizio dal pubblico ministero Mariano Buccoliero con l’accusa di diffamazione nei confronti della criminologa Roberta Bruzzone e dell’avvocato Daniele Galoppa, ex difensore di Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, uccisa ad Avetrana il 26 agosto 2010. A riportare la notizia è un articolo di CityNews. Anche Misseri è stato rinviato a giudizio con l’accusa di calunnia nei confronti dei suddetti professionisti, perché secondo la procura di Taranto, avrebbe formulato accuse nei confronti del suo difensore e della consulente affermando di essere stato spinto a incolpare la figlia Sabrina, indagata in seguito alle sue confessioni e poi condannata all’ergastolo per omicidio insieme alla madre Cosima Serrano al termine del processo di primo grado, accuse che – come riporta il Fatto Quotidiano – hanno scatenato le ire di Galoppa e Bruzzone che sono passati alle vie legali sia verso Misseri sia verso Ilaria Cavo.

Ilaria Cavo, foto di today.it

Ilaria Cavo, foto di today.it

L’attuale assessore è già stata assolta in un altro procedimento legato sempre al giallo di Avetrana per l’utilizzo di materiale fotografico che sarebbe stato venduto, secondo l’accusa, da un consulente della procura. Intanto, il 23 luglio, la corte d’appello di Taranto si ritirerà in camera di consiglio per emettere la sentenza di secondo grado sulla vicenda.