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21 luglio 2015 | 14:39

L’assemblea degli azionisti di Yoox dice sì alla fusione con Net-a-porter

(ANSA) Gli azionisti di Yoox dicono sì alla fusione con Net-a-Porter del gruppo Richemont. L’assemblea ha approvato infatti a larghissima maggioranza il progetto di fusione con il gruppo svizzero. Del 62,93% del capitale presente in assemblea solo lo 0,08% si è astenuto.

Al tempo stesso gli azionisti hanno affidato al Cda una delega per un aumento di capitale fino a 200 milioni, in opzione e o riservato a investitori strategici. L’assemblea, spiega una nota, ha approvato il progetto di fusione relativo all’aggregazione tra Yoox e The Net-a-porter che ha come obiettivo strategico quello “di creare uno tra i gruppi leader a livello mondiale nel segmento della moda di lusso online”. L’operazione avverrà tramite fusione per incorporazione in Yoox del veicolo di nuova costituzione, Largenta Italia, in cui Richemont Holdings conferirà la partecipazione di controllo indirettamente detenuta in The Net-a-Porter-Group. Il rapporto di cambio della fusione è ogni azione di Largenta Italia un’azione Yoox di nuova emissione. Yoox darà pertanto attuazione alla fusione mediante un aumento del capitale sociale per 655.995,97 euro attraverso l’emissione 65,5 milioni di nuove azioni ordinarie. I soci hanno approvato inoltre la proposta di attribuzione al consiglio di amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale per massimi 200 milioni di euro. Al tempo stesso sono stati nominati la numero uno di Net-a-Porter Natalie Massenet, Richard Lepeu e Gary Saage membri del consiglio post fusione. Come già reso noto al momento dell’accordo a fine marzo il fondatore di Yoox Federico Marchetti resterà amministratore delegato mentre Massenet sarà presidente. Il gruppo Richemont deterrà la metà del capitale ma solo il 25% dei diritti di voto. (ANSA, 21 luglio 2015)