New media, Pubblicità , Televisione

22 luglio 2015 | 18:33

Il presidente Upa, Sassoli de Bianchi: migliorata la gestione della pubblicità Rai; sul web servono nuovi linguaggi; i big della Rete devono pagare le tasse

(ANSA) “Quest’anno la pubblicità andrà meglio dell’anno scorso, perché l’economia sta girando”. Lo ha detto Lorenzo Sassoli De Bianchi, presidente di Upa-Unione pubblicitari associati, in audizione in Commissione di Vigilanza Rai. Sassoli De Bianchi ha parlato della gestione della pubblicità in Rai,

Sassoli de Bianchi (foto Olycom)

Lorenzo Sassoli de Bianchi (foto Olycom)

spiegando che “è migliore rispetto a tre anni fa dal punto di vista dell’efficacia” e che il regime di prorogatio dei vertici di Viale Mazzini “è ininfluente” rispetto all’andamento della raccolta, perché “l’interlocutore non è Gubitosi, ma Piscopo (ad di Rai Pubblicità, ndr) e lì c’è continuità”. Quanto alla pubblicità su Internet, il presidente Upa ha spiegato che “è un mezzo che non sappiamo ancora usare. Bisogna inventarsi nuovi linguaggi sul web, non si può semplicemente trasportare il linguaggio della tv”. Poi ha invitato i parlamentari a intervenire sul tema della tassazione dei giganti del web. “Fate pagare le tasse a Google – ha chiesto -, è una situazione non accettabile. Arrivano fatture dall’Irlanda su cui non pagano ne l’Iva, né l’Irpef”. (ANSA, 22 luglio 2015)

Rai: Upa, con riforma non cambia molto, conta qualità nomine

(ANSA) “Non cambierà molto con queste piccole modifiche, si giocherà tutto sulla qualità delle nomine”. Lo ha detto il presidente di Upa, Lorenzo Sassoli De Bianchi, parlando della riforma Rai in Commissione di Vigilanza. “Gubitosi ad esempio ha fatto bene – ha aggiunto -, quantomeno ha messo i conti in ordine”. Al presidente Upa ha replicato il presidente della bicamerale Roberto Fico, spiegando che con la gestione Gubitosi “sono stati messi a posto i conti, ma non sono arrivati investimenti seri sul prodotto. E’ mancata una visione strategica del prodotto editoriale”. (ANSA, 22 luglio 2015)