Televisione

22 luglio 2015 | 17:38

Rai: Tosini (Ugl), le cariche decadute devono essere rinnovate. Il segretario Usigrai: grazie a Zavoli finalmente si parla di obiettivi del Servizio Pubblico

(ANSA) “Chiediamo che vengano immediatamente rinnovate tutte le cariche decadute in Rai, utilizzando la vigente normativa, perché un’azienda come questa non può permettersi di navigare a vista”. Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Informazione, Fabrizio Tosini, aggiungendo che “nel frattempo si prende tempo per varare una normativa complessiva su Rai e servizio pubblico, dove oltre a stabilire le procedure per reclutare il management, si rinnova contemporaneamente il contratto di servizio pubblico. Andrebbe invece stabilito il metodo di reperimento del canone, che non permetta l’attuale evasione, perché rappresenta l’unica garanzia di autonomia della Rai dai condizionamenti dei partiti o dai poteri forti”. “Ora auspichiamo – conclude – che per la Rai vengano fatte scelte di campo chiare, che garantiscano fin da subito certezze economiche ed autonomie finanziarie”.(ANSA, 22 luglio 2015)

Rai: Usigrai, grazie Zavoli, finalmente si parla di missione

(ANSA) “Un sincero grazie al presidente Sergio Zavoli per le parole pronunciate oggi in Senato. È di interventi come i suoi che oggi si sente bisogno. Finalmente si vola più alto del pur inevitabile dibattito sulle alchimie per le nomine. Finalmente si parla di missione, di ruolo, di obiettivi del Servizio Pubblico. Sono queste le priorità vere e assolute di oggi: di quale Rai Servizio Pubblico ha bisogno oggi il nostro Paese, hanno bisogno i cittadini? E per raggiungere quali obiettivi? E’ questo il compito più alto dei rappresentanti dei cittadini in Parlamento”.

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

Vittorio Di Trapani, Usigrai

Lo dichiara Vittorio di Trapani, segretario Usigrai. “Il presidente Zavoli – prosegue – ha giustamente ricordato che oggi siamo al 73esimo posto della classifica per la libertà di stampa, e che l’informazione è e deve essere uno dei pilastri del Servizio Pubblico. Ecco perché raccogliamo la sua indicazione: “Occorre prepararsi a innovare con coraggio”. Noi siamo pronti a farlo. In maniera radicale e riformatrice. Ma sapendo tutti che – come ha detto Zavoli – “se la Rai, invece di essere rifondata, ne uscisse ridotta nelle sue prospettive di promozione culturale, in un paio di generazioni l’Italia perderebbe progressivamente la memoria storica del suo passato. Tutti, allora, saremmo più deboli nell’informare e nell’essere informati, nel sapere di più del mondo che ci circonda, delle realtà sociali con i loro protagonisti e le loro comparse e degli strumenti per entrare nel proprio futuro”.(ANSA, 22 luglio 2015)