Televisione

23 luglio 2015 | 16:21

In attesa del rinnovo dei vertici Rai, al direttore generale gli stessi poteri attribuiti dalla riforma all’amministratore delegato. Ecco i contenuti degli emendamenti del Governo

(ANSA) In fase di prima applicazione della nuova legge sulla Rai, in attesa del rinnovo del vertice al dg andranno gli stessi poteri che la riforma stabilisce per l’amministratore delegato.

Maria Elena Boschi (foto Olycom)

Maria Elena Boschi (foto Olycom)

E’ quanto prevede un emendamento del governo al ddl all’esame del Senato. L’emendamento del governo stabilisce in sostanza che, in caso di rinnovo dei vertici di Viale Mazzini con la legge Gasparri, il direttore generale assumerebbe, al momento dell’entrata in vigore della riforma all’esame del Senato, i poteri rafforzati previsti dalla nuova normativa. Tali poteri riguardano, tra l’altro, le nomine, la capacità autonoma di spesa (portata a 10 milioni di euro) e l’applicazione del piano industriale. Per il primo rinnovo con l’emendamento del governo verrebbero a decadere le disposizioni transitorie approvate in Commissione Lavori pubblici, le quali stabiliscono che la procedura di nomina dei membri del consiglio di amministrazione si conclude entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge, la pubblicazione dell’avviso pubblico per la selezione dei membri deve avvenire entro sette giorni e le relative candidature devono essere presentate almeno quindici giorni prima della nomina. (ANSA, 23 luglio 2015)

Rai: governo, nuove norme in vigore da primo rinnovo

(ANSA)  Le norme su composizione e nomina del cda Rai, previste nella riforma all’esame del Senato, si applicano a decorrere dal primo rinnovo del vertice aziendale successivo all’entrata in vigore della legge. Lo prevede un emendamento del governo al provvedimento secondo il quale, in caso di dimissioni o revoca dei membri del cda, fino al primo rinnovo si applica la normativa attualmente in vigore. (ANSA, 23 luglio 2015)