Le azioni del Daily Mail calano dell’11% dopo le scarse vendite pubblicitarie

di Lorenza Chini – Le azioni di Daily Mail e General Trust sono scese dell’11% diventando così l’ultimo editore di giornali ad essere stato colpito dalla crisi della pubblicità nel Regno Unito. A riportarlo è un articolo del Financial Times. La pubblicità per le testate – tra cui il Daily Mail, MailOnline e Metro – è scesa del 6%. Cadute simili hanno colpito anche gli editori rivali come Trinity Mirror e Johnston Press. “Noi non pensiamo che sia causa dell’elezione alla fine”, ha detto Stephen Daintith, direttore finanziario. Gli editori hanno beneficiato negli ultimi anni di guerre di prezzo tra supermercati come Tesco, Sainsbury’s, Aldi e Lidl. Gran parte del rallentamento riguarda la pubblicità sulla stampa, dove i ricavi sono diminuiti del 13% rispetto all’anno precedente. Anche MailOnline ha avuto tre mesi difficili: il sito ha infatti guardagnato 1 milione di sterline in pubblicità aggiuntiva, contro i  5 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

paul (foto di The Guardian,com)

Paul Dacre (foto di The Guardian,com)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Sky e Wavemaker in coro dal Wired Next Fest: data scientist e content manager cercansi

Il dibattito sulla crisi delle news ha bisogno di fare i conti con la realtà dei fatti

Fnsi-Uspi, primo contratto per i periodici locali. C’è anche il redattore web