25 luglio 2015 | 19:47

Fallisce Postalmarket: antesignana made in Italy dell’e-commerce. Fine di un’azienda milanese nata da un’intuizione di Anna Bonomi Bolchini

(Corriere.it)  La notizia del definitivo fallimento di Postalmaket mette termine a una crisi aziendale che si protrae da più di 15 anni e che ha addirittura attraversato il cambio di secolo.Consumati i riti della nostalgia vale la pena però pensare che comunque c’è stato un tempo in cui eravamo bravi nelle vendite per corrispondenza, visto che l’azienda milanese nata per un’intuizione di Anna Bonomi Bolchini era arrivata ad avere 1.400 dipendenti, a fatturare 600 miliardi di lire e a effettuare 45 mila spedizioni giornaliere.

Postal Market

Postal Market

L’indubbia modernità dell’azienda di Anna Bonomi
Negli anni ‘90 quando la gauche politica e sindacale si interrogava sul futuro del lavoro aveva individuato nel modello Postalmarket una nuova tipologia di occupazione, in sicura espansione ma che riproduceva il vecchio modello taylorista ovvero di estrema parcellizzazione delle mansioni. Erano i tempi di Cipputi eppure l’azienda della Bonomi faceva discutere per la sua indubbia modernità. Perché se da una parte si metteva a disposizione di tutte le donne d’Italia – soprattutto quelle che vivevano nei piccoli centri – il meglio della moda metropolitana tutto ciò avveniva gestendo una complessità organizzativa che in qualche maniera anticipava l’economia di oggi.