27 luglio 2015 | 9:16

Il ‘Viperetta’ si affida a Briatore per il marketing della Sampdoria. Obiettivi: aumento di fatturato e apertura del brand all’Oriente

La Repubblica 26/07/2015 - Servirà eccome, Flavio Briatore, per centrare gli obiettivi che si è dato Massimo Ferrero. O meglio, che ha studiato il suo braccio destro, Antonio Romei, per rendere finalmente la Sampdoria autosufficiente.

Massimo Ferrero con la maglia della Sampdoria (foto Massimoferrero.net)

Massimo Ferrero con la maglia della Sampdoria (foto Massimoferrero.net)

Certo sul monte ingaggi da ridimensionare, dagli oltre 40 milioni dell’ultimo chiacchieratissimo bilancio (per via del “tesorettone” lasciato dai Garrone) ai non oltre 32 milioni prefissati nella stagione che sta per iniziare, Briatore non può fare nulla.
Ma è sul fatturato che l’uomo dai mille contatti dovrà incidere.
Briatore vuole «far girare la maglia blucerchiata in giro per il mondo», il che significa portare il marchio Sampdoria in ogni angolo del globo.
Per far quadrare i conti, Corte Lambruschini vuole aumentare il fatturato in modo esponenziale. Dai circa 40 milioni al 31 dicembre 2014, a 60 milioni nel 2015-2016. Quindi il 50 per cento in più, derivante in parte dall’aumento degli introiti da diritti tv, in parte dalla gestione diretta del Ferraris (quando finalmente Comune, Consorzio Stadium, Genoa e Sampdoria firmeranno l’accordo), ma soprattutto dallo sfruttamento del marchio Samp. E da quei colori che hanno fatto innamorare Briatore, come confessato dall’imprenditore dei vip a Romei nel pranzo di venerdì a Montecarlo. Si parte, ovviamente, dallo sponsor.
Anche se per Briatore il mercato dove bisogna subito entrare con forza è quello inglese (da decenni esperti spiegano che lì gli affari con il calcio si fanno davvero), sono altri gli obiettivi di lunga durata di Corte Lambruschini. Soprattutto Oriente e mondo arabo. Dove Briatore ha già dimostrato di sapersi muovere, visto che in Formula 1 ha ancora molti interessi.
Per quanto riguarda i rapporti con Gabriele Volpi, Briatore è molto più di un “consigliere personale” del nuovo presidente dello Spezia, Giovanni Grazzini. Volpi e Briatore sono amici, e potrebbero lavorare insieme in Liguria.
Non è un mistero che il fondatore del Billionaire voglia aprire nel levante ligure il suo terzo Twiga, dopo quelli a Montecarlo e a Marina di Pietrasanta, e che il porticciolo che ha in mente di costruire Volpi a Santa Margherita possa essere il posto giusto al momento giusto.