Protagonisti del mese

28 luglio 2015 | 10:11

Una sana ossessione

È quella che insegue ogni giorno Daniela Poggio, direttore comunicazione di Sanofi, per costruire intorno al brand un’identità forte e riconoscibile dall’opinione pubblica. E che spinge  la sua squadra a sfruttare le potenzialità della Rete con un’attenzione particolare verso il digitale e i social network

Si respira aria di redazione negli uffici dello staff della comunicazione di Sanofi. Ampie scrivanie, schermi tivù che mandano hard news a ciclo continuo, lavagne per condividere informazioni e appuntamenti. E poi un’elegante saletta con tivù e giornali dove i colleghi possono fare le riunioni o anche soltanto scambiare qualche idea davanti a un caffè.

“Ci siamo ispirati alla redazione della Stampa. Siamo andati in pellegrinaggio a Torino e questo è il risultato”, dice sorniona Daniela Poggio, direttore della comunicazione di Sanofi per l’Italia e Malta da novembre 2013. L’open space realizzato nell’headquarter della multinazionale farmaceutica al Bodio Center di Milano è un’idea sua. “La nostra è una vera e propria pharma media company. Il team che dirigo è composto da undici persone. Sono di fatto tutti dei brand journalist, dislocati nelle diverse funzioni: comunicazione interna, comunicazione digitale, eventi, ufficio stampa, image & reputation. Ogni notizia viene trattata in un’ottica cross, con un’attenzione particolare per il digital. Coltiviamo quella che definisco una ‘sana ossessione’ per ciò che avviene in Rete, a cominciare dai social network”, racconta Poggio. Anche per questo, appena arrivata ha fatto entrare nella sua squadra due millennial, due nativi digitali che conoscono a menadito il mondo del web.

Quarant’anni appena compiuti, la manager è mamma di due bambini di 3 e 6 anni, un maschio e una femmina, avuti, a dispetto di ogni sessismo, mentre la sua carriera cresceva passando da una multinazionale all’altra. Prima in Vodafone, dove ha lavorato dal 2002 al 2010 fino alla nomina come responsabile comunicazione Nordovest. Poi, dal 2010 al 2013, in Goodyear Dunlop come direttore comunicazione per l’Italia e la Grecia. In Sanofi, dove fa anche parte del Leadership Committee, il comitato esecutivo dell’azienda, Poggio è approdata con un obiettivo ambizioso: costruire intorno al brand un’identità forte e riconoscibile dall’opinione pubblica. Portare alla luce un’anima che sappia coniugare il business di un big della farmaceutica che macina 1,6 miliardi di euro (questo è il fatturato che Sanofi Italia ha registrato nel 2014, con una crescita dell’1% rispetto all’anno precedente: ndr) con l’impegno concreto della corporate social responsibility.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 463 – Agosto 2015