Protagonisti del mese

28 luglio 2015 | 10:11

Tramortiti dalla burocrazia

Artefice del primo accordo internazionale tra Fiera Vicenza e Dubai, come ex presidente dell’Enit Matteo Marzotto è un testimone informato dei guasti che regole mal fatte possono fare alla promozione del nostro turismo. E del nuovo presidente Evelina Christillin dice: “Mi auguro che la burocrazia non la tramortisca subito vanificando la sua spinta a cambiare le cose”

“Italia che passione, ma quante miserie pubbliche!”. Matteo Marzotto, imprenditore, 50 anni, nobili origini, si considera un civil servant del Paese, ma giudica con durezza un’esperienza nella promozione del turismo vissuta dal 2008 al 2011 come presidente dell’Enit, oggi trasformato in ente pubblico economico, che il governo Renzi vuole rilanciare.

Dopo la fase di transizione guidata dal commissario straordinario Cristiano Radaelli, a inizio luglio nel palazzetto neoclassico della sede romana è arrivata l’entusiasta presidente Evelina Christillin, con le ‘stellette’ del successo delle Olimpiadi invernali di Torino del 2006, insieme ai consiglieri Fabio Maria Lazzerini, amministratore delegato per l’Italia di Emirates, e Antonio Preiti, che vanta numerosi incarichi istituzionali nel settore turistico. Tuttavia di fronte alle inefficienze del sistema della promozione del turismo, che hanno pesato anche sulla presidenza di un collaudato imprenditore come Marzotto, è lecito chiedersi se basteranno la struttura privatistica e una governance snella e autorevole a far svoltare l’Enit, da tempo considerato un inutile carrozzone.
Dopo aver lasciato l’Enit, Marzotto ha assunto la presidenza della Fiera di Vicenza trovando subito il terreno favorevole per mettere in pratica importanti progetti di internazionalizzazione. Ha realizzato la joint venture di Fiera VicenzaOro con il Dubai World Trade Center, che ha aperto le porte del sistema produttivo dell’oro italiano ai flussi dal Sudest asiatico e dalla Russia. Poi ha firmato una lettera di intenti con il Panama Diamond Exchange e varato un piano strategico per realizzare insieme fiere, forum e simposi nel Centro e nel Sud America. Fiera di Vicenza è oggi il primo organismo fieristico al mondo accreditato alle Nazioni Unite nell’ambito del Consiglio economico sociale. Tanto che Marzotto è stato invitato a parlare a fine giugno nella sede dell’Onu dove ha evidenziato lo sviluppo della corporate social responsability e la prospettiva strategica della gioielleria, che è certamente un lusso, ma anche un business che genera ricadute di cui beneficiano milioni di persone nei Paesi in via di sviluppo.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 463 – Agosto 2015