Protagonisti del mese

28 luglio 2015 | 10:11

La catena del valore

Per i big della televisione mondiale la partita più importante si gioca sul possesso dei diritti che permettono di spalmare i contenuti su tutte le piattaforme possibili. “Controllo della catena del valore e produzioni di qualità dal respiro internazionale” è la ricetta del boss di Turner Jaime Ondarza, secondo cui “stiamo vivendo un momento storico, unico per innovazione e capacità creativa”

“Questo è un periodo d’oro per noi e per la televisione e sono sicuro che tra una decina di anni ce lo racconteremo come una situazione straordinaria”. Il general manager di Turner Italia, South Emea e Africa, Jaime Ondarza, è entusiasta di quello che sta accadendo nel mercato dei contenuti per bambini e ragazzi. “Assistiamo allo sviluppo di creatività e qualità uniche, un trend che segnerà il percorso per anni. Siamo dei privilegiati perché stiamo vivendo una situazione paragonabile forse solo ai tempi d’oro di Hanna & Barbera”.

Ondarza è appena tornato dai Cartoon Network Studios della Turner Broadcasting System (che fa capo a Time Warner) e sente ancora forte l’emozione provata. “Hanno creato un vivaio incredibile che unisce qualità, efficienza e talento. Il talento è la merce più ricercata in California e in particolare dal boss dei nostri studios Rob Sorcher”. Da questo mix è nata ‘Adventure Time’, serie d’animazione creata da Pendleton Ward. “Personaggi forti, storie scritte bene e una grafica accattivante è la ricetta perché un contenuto diventi iconico e sia amato da un pubblico vasto”. Come il cantante Jovanotti, che ha voluto legare il suo ultimo tour ai personaggi di questo cartoon proiettando video creati ad hoc dove la sua versione animata entra nel fantastico mondo post apocalittico dei protagonisti, Finn l’avventuriero e il suo migliore amico Jake, cane dotato di poteri magici. “In ‘Adventure Time’ linguaggio e iconografia sono intrisi di citazioni della cultura pop moderna oltre che di un’estetica caratterizzata da tratti netti, colori saturi e un’estrema bidimensionalità. Un linguaggio moderno, in continua trasformazione, proprio come quello di Lorenzo”, spiega Marcio Cortez Melendez, brand communication and creative director di Turner Broadcasting System.
“Non produciamo serie commerciali ma autorali, anche se ovviamente hanno una ricaduta commerciale”, dice Jaime Ondarza, che come altri esempi di produzione iconica globale indica la sitcom sull’amicizia ‘Regular Show’, ‘Clarence’ (“Il protagonista è un bambino che fa cose da bambino, semplice e contagioso!”) e ‘Uncle Grandpa’, lo zio-nonno che porta i ragazzi in un mondo surreale, strampalato e pieno di vita. “Nei Cartoon Network Studios si avverte la sensazione che la cultura si stia muovendo in una direzione di modernità percorrrendo strade da noi ancora inesplorate. Basti pensare che alcune produzioni sono ideate e realizzate da ragazzi. Giovanissimi talenti che non solo hanno l’idea originale ma che la sanno anche trasformare in prodotto: la realizzano con programmi di grafica e animazione sofisticatissimi e spesso sfornano loro stessi persino la colonna sonora”.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 463 – Agosto 2015