Editoria, Televisione

28 luglio 2015 | 15:50

Il presidente del Senato, Grasso: spero che le nuove norme rinforzino la Rai. Le condanne contro i giornalisti confermano l’urgenza della riforma sulla diffamazione. E sulle intercettazioni: necessario regolarle ma non limitarle

(AGI) Sulla Rai, “il dibattito e’ in corso in Aula, e il ruolo mi impedisce in una fase cosi’ delicata di esprimere qualsiasi giudizio nel merito”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso alla cerimonia de ‘Il Ventaglio’ “Comunque sono e resto un fermo sostenitore e difensore del servizio pubblico radiotelevisivo,

Il presidente del Senato Pietro Grasso (foto Olycom)

Il presidente del Senato Pietro Grasso (foto Olycom)

e spero che le nuove norme, in corso di definizione, possano rafforzarne, tanto sul piano gestionale che su quello dei contenuti, il ruolo e il pluralismo”, ha aggiunto.(AGI, 28 luglio 2015)

Giornalisti: Grasso, condanne carcere dimostrano urgenza riforma

(AGI) “La mia posizione sul tema della liberta’ di stampa e della tutela dei giornalisti e’ ampiamente nota e in molte occasioni ho ribadito la necessita’ di compiere decisivi passi in campo legislativo per adeguare il nostro impianto normativo a quello europeo”. Lo ha detto il presidente del Senato alla cerimonia de Il Ventaglio con la stampa parlamentare.
“Da una prima ricognizione dell’Associazione ‘Ossigeno’ sulle condanne comminate ai giornalisti per il reato di diffamazione risultano, negli ultimi quattro anni, trenta giornalisti condannati a pene detentive per un totale di 17 anni di carcere. I dati, ancorche’ parziali, restituiscono con chiarezza l’urgenza alla quale il Parlamento deve immediatamente rispondere, approvando al piu’ presto il disegno di legge sulla diffamazione, la cui gestazione e’ stata finora troppo lunga e complicata”, ha detto “Il testo e’ appena tornato in Senato dopo l’approvazione con modifiche della Camera dei Deputati: essendo cosi’ atteso credo che anche questo ‘Godot’ arrivera’ presto, ed e’ giusto che sia cosi’, pur non soddisfacendo in pieno gli standard della legislazione europea in merito”, ha osservato. (AGI, 28 luglio 2015)

Intercettazioni:Grasso, irrinunciabili, non limitare

(ANSA) “Le intercettazioni, lo dico da sempre, sono un mezzo di indagine irrinunciabile e indispensabile che non va in alcun modo limitato”. Lo dice Pietro Grasso, durante la cerimonia del Ventaglio. “Si potrebbe regolare meglio la gestione delle intercettazioni attraverso un’udienza filtro che mantenga solo quelle utili al processo”. (ANSA, 28 luglio 2015)