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28 luglio 2015 | 19:20

Ei Towers: utili in crescita del 5,6% nel primo semestre 2015. L’ad Barbieri: conti in linea con la guidance societaria

(MF-DJ) Ei Towers ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 20,3 milioni, in crescita del 5,6% dai 19,2 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno. L’utile per azione, si legge in una nota, si e’ attestato a 0,72 euro per azione dagli 0,68 euro per azione del primo semestre 2014. I ricavi caratteristici sono cresciuti del 2,4% da 116,6 a 119,4 milioni, l’Ebitda ante componenti economici non ricorrenti e’ salito del 2,2% da 54,5 milioni a 55,7 milioni. L’Ebit ammonta a 34,8 milioni in crescita del 5% rispetto ai 33,1 milioni del primo semestre 2014. Il capitale investito netto del gruppo e’ pari a 693,4 milioni, il patrimonio netto ammonta a 582,8 milioni e la posizione finanziaria netta si attesta a 110,6 milioni. (MF-DJ, 28 luglio 2o15)

Ei Towers: conferma target Ebitda 2015 a 114 mln

(MF-DJ) Ei Towers ha confermato gli obiettivi gia’ comunicati al mercato, in particolare un Ebitda prima degli oneri non ricorrenti di 114 milioni di euro. In occasione della pubblicazione dei risultati di primo semestre, il gruppo attivo nel settore delle torri di trasmissione ha evidenziato che “i dati economici del primo semestre dell’esercizio sono complessivamente in linea con quanto previsto dal management; pertanto, sulla base dell’andamento ad oggi prevedibile della gestione e delle acquisizioni di portafogli di postazioni di trasmissione già effettuate e previste nel corso dell’anno si confermano, escludendo gli effetti degli oneri non ricorrenti contabilizzati nel semestre, gli obiettivi già comunicati al mercato, in particolare un Ebitda prima dei suddetti oneri pari a 114 milioni”.

Il gruppo ha poi indicato che “lo scenario macroeconomico del nostro Paese, dopo alcuni anni di difficolta’, riflessi in particolare sul tasso di disoccupazione e sui consumi interni, sta evidenziando segnali di progressiva stabilizzazione ed in qualche caso timidi cenni di ripresa.
In relazione alla clientela del gruppo, permangono per taluni operatori televisivi a carattere locale condizioni di criticita’ anche legate alla prevista riorganizzazione di alcune frequenze nell’area nord-est del paese, che dovrebbe avvenire verso la fine dell’anno”, tuttavia, ad oggi “non si prevedono effetti economico-finanziari significativi nell’esercizio in corso”.
Infine, “nel primo semestre il tasso di inflazione in Italia, che come noto rappresenta una variabile importante per il gruppo in quanto la quasi totalita’ dei ricavi e’ indicizzata all’indice dei prezzi al consumo, e’ rimasto mediamente prossimo allo zero, anche se attualmente le aspettative sono di una graduale ripresa nei prossimi mesi. Con riferimento agli investimenti per le suddette acquisizioni, in relazione alle informazioni ad oggi disponibili si ritiene che l’importo dell’esercizio possa attestarsi intorno a 70 milioni di euro, quindi superiore a quanto gia’ comunicato al mercato (25/30 milioni), con una posizione finanziaria netta di fine anno che dovrebbe attestarsi intorno a 150 milioni”. (MF-DJ, 28 luglio 2o15)

Ei Towers: Barbieri; conti in linea, debito 2015 visto a 150 mln

(MF-DJ) I risultati riportati da Ei Towers nel primo semestre 2015 sono in linea con la guidance societaria. Lo ha affermato l’a.d. Guido Barbieri, durante la conference call di presentazione ai risultati dei primi sei mesi dell’anno, aggiungendo che l’obiettivo di fine anno sull’Ebitda adjusted e’ confermato a 114 mln euro mentre il target sul debito netto e’ visto a circa 150 mln euro.

Il gruppo continua a essere interessato nello small M&A anche se nel breve termine, a detta del management, non e’ previsto alcun significativo ‘transformational deal’. Comunque, Ei Towers e’ tra gli operatori intenzionati a crescere e quindi in termini di possibili operazioni niente e’ da escludere.

Fabio Caccia, Cfo della societa’ ha poi sottolineato che “nella seconda parte dell’anno ci aspettiamo di avere un incremento dei margini”. Nel primo semestre dell’anno l’Ebitda si e’ attestato a 55,7 milioni, registrando una marginalita’ sulle vendite sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2014. (MF-DJ, 28 luglio 2o15)