Editoria

28 luglio 2015 | 20:21

Approvato dal Cda di Caltagirone editore il bilancio semestrale. Continua la buona performance dei siti internet del network

(ANSA)  Caltagirone editore chiude il primo semestre con un risultato netto pari a 614mila euro, contro il saldo negativo di 5 milioni dello stesso periodo del 2014. Lo annuncia una nota emessa dopo il cda che ha approvato i conti. Torna in positivo anche il margine operativo lordo (67mila euro), mentre i ricavi calano da 83,3 a 80,3 milioni, con una flessione che è però “in rallentamento” e che è “efficacemente compensata dalla riduzione dei costi operativi”.I ricavi, riferisce la nota, sono pari a 80,3 milioni di euro, in flessione del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2014. In particolare, i ricavi derivanti da vendita dei quotidiani si attestano a 32,3 milioni di euro, in flessione del 7,3% rispetto al corrispondente periodo del 2014, e riflettono il generale andamento del mercato nazionale delle diffusioni che ha registrato un calo del 7,73% nel periodo gennaio-maggio 2015 rispetto allo stesso periodo 2014 (ultimo dato disponibile). Continua la buona performance dei siti internet del network Caltagirone Editore che, nel mese di aprile 2015, hanno superato il milione di utenti unici giornalieri, in crescita del 4,2% rispetto ad aprile 2014 (ultimo dato disponibile). La raccolta pubblicitaria del Gruppo nel primo semestre dell’anno è diminuita dello 0,9% attestandosi a 44,9 milioni di euro. Il dato è influenzato positivamente dagli effetti della raccolta della pubblicità locale su alcune edizioni dei quotidiani RCS avviata nel mese di marzo. A perimetro costante la raccolta pubblicitaria del Gruppo registra, rispetto al primo semestre 2014, un calo del 4,1%. Si conferma il buon andamento della raccolta pubblicitaria su internet che, in uno scenario di mercato nazionale in calo del 3,1%, registra un incremento del 11,4% rispetto allo stesso periodo del 2014 con volumi che hanno raggiunto l’11% del fatturato pubblicitario complessivo. Il margine operativo lordo è positivo per 67 mila euro (-2,9 milioni di euro al 30 giugno 2014), in miglioramento grazie alla riduzione dei costi operativi (-7%). In particolare, il costo delle materie prime segna un decremento del 16,5% ed il costo del lavoro si è ridotto del 7,2% quale effetto degli interventi attivati nei precedenti esercizi. Il risultato operativo, dopo ammortamenti e svalutazioni, registra un saldo negativo pari a 4,7 milioni di euro (negativo per 7,8 milioni di euro nel primo semestre 2014) in miglioramento del 38,9%. Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 4,3 milioni di euro (4,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014) e comprende dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo netto positivo fra proventi ed oneri finanziari. Il risultato ante imposte è negativo per 443 mila di euro (-3,4 milioni di euro al 30 giugno 2014). La Posizione finanziaria netta è positiva per 125,1 milioni di euro e si decrementa di circa 1,1 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2014 per effetto del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa al netto dell’incasso di dividendi su azioni quotate. Per quanto riguarda la seconda parte dell’anno, la nota sottolinea che “il settore dell’editoria resta caratterizzato da una forte incertezza dovuta alla congiuntura economica ancora negativa. La raccolta pubblicitaria del Gruppo evidenzia tuttavia una riduzione del trend negativo grazie soprattutto al contributo della raccolta su internet. In questo scenario il Gruppo continua ad attuare una rigorosa politica di controllo e riduzione dei costi e pone in essere tutte le attività necessarie per la valorizzazione delle versioni multimediali e delle attività internet”.(ANSA, 28 luglio 2015)