Televisione

03 agosto 2015 | 18:05

Il Movimento 5 Stelle e Forza Italia rinunciano a un senatore in Commissione di Vigilanza Rai per “riequilibrare i numeri tra la maggioranza e le opposizioni”

(AGI) I 5 stelle rinunceranno ad un senatore in Vigilanza Rai. Secondo quanto si apprende, M5S rispondera’ cosi’ alla lettera ricevuta – un’ora fa – dal presidente del Senato, Pietro Grasso, per la rinuncia ad un posto per ristabilire l’equilibrio della rappresentanza dei gruppi in Vigilanza Rai.

Alberto Airola (foto Olycom)

Lettera inviata da Grasso anche a Forza Italia. “Non si tratta di una rinuncia, ma si tratta di rispettare la legge delle rappresentanze in commissione – fa notare il senatore 5 stelle Alberto Airola, membro in Vigilanza – siamo obbligati per legge. Con tutte le criticita’ gia’ espresse sul fatto di usare la legge Gasparri e sui tempi, vergognosamente ridotti”. Attualmente, in Vigilanza Rai siedono 5 esponenti M5S oltre al presidente Roberto Fico. Con un senatore in meno, quindi, i rappresentanti pentastellati scenderanno a 4. Sempre secondo quanto viene riferito, in ambienti 5 stelle c’e’ pero’ chi lamenta il fatto che “gruppi e gruppettini si organizzano per lottizzare”. E infatti, Airola senza mezzi termini denuncia quella che definisce una “bulimia lottizzatrice”. Il nome del candidato 5 stelle al Cda della Rai, scelto dai membri M5S della Vigilanza e non con una consultazione della Reta – “i tempi erano troppo stretti” ha spiegato ancora Airola – sara’ reso pubblico sul blog di Grillo tra stasera e domani mattina. (AGI, 3 agosto 2015)

Rai: sarà Romani Fi a rinunciare, al suo posto Ferrara (Gal) 

(ANSA) Sarà Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato a fare un passo indietro dalla commissione di Vigilanza Rai dopo che i due presidenti di Camera e Senato hanno esortato il gruppo azzurro a prendere una decisione per riequilibrare i numeri in commissione tra la maggioranza e le opposizioni. Il passo indietro di Romani, viene spiegato, è motivato dal fatto che il ‘problema’ di dover dare una rappresentanza ai nuovi gruppi formatisi al Senato deve riguardare i senatori. Infatti al posto del capogruppo Fi subentrerà il senatore Mario Ferrara del gruppo di Gal. Questo perché Antonio Scavone (prima in Gal) è ora un senatore del gruppo di Ala, la componente verdiniana. Per le stesse ragioni anche il Movimento Cinque stelle ha dovuto rinunciare ad un componente, sempre un senatore, per far sì che in commissione venga rappresentato anche il gruppo dei Conservatori e Riformisti che fa capo a Raffaele Fitto.(ANSA, 3 agosto 2015)

Paolo Romani (foto Olycom)