Televisione

04 agosto 2015 | 9:59

Renzi: per i vertici Rai domani indicheremo due nomi competenti e indipendenti. Non rinnovare il Cda sarebbe stata una forzatura. E sul futuro del servizo pubblico aggiunge: sia punto di riferimento per la cultura a livello europeo

(MF-DJ) Domani mattina il governo indichera’ i due nomi di sua competenza per il nuovo consiglio di amministrazione della Rai. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nel corso della sua trasferta giapponese, spiegando che si trattera’ di “professionisti di livello, competenza e indipendenza, come e’ giusto che sia”. 

Matteo Renzi (foto Olycom)

Per quanto riguarda la possibilita’ di nominare Antonio Campo Dall’Orto come direttore generale, Renzi ha spiegato che “e’ uno stimatissimo professionista, tra i piu’ grandi innovatori, di grande qualita’ per autorevolezza e capacita’. Pero’ vediamo. Aspettiamo i nomi della commissione di Vigilanza e poi il Mef”. (MF-DJ, 4 agosto 2015)

Rai: Renzi, ottimista sul suo futuro, stupito da polemiche
(AGI) “Sono ottimista sul futuro della Rai e non seguo le polemiche di queste ore”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, conversando con i cronisti sul treno che lo ha portato da Tokyo a Kyoto. “Sono stato accusato di aver forzato la mano perche’ abbiamo fatto il rinnovo del Cda. Vorrei essere chiaro: la forzatura sarebbe stata non rinnovare il Consiglio di amministrazione”, ha aggiunto. Il premier si e’ detto infine “stupito delle polemiche, ma una piu’ una meno…”. (AGI, 4 agosto 2015)

Rai: Renzi, sia punto di riferimento produzione cultura
(AGI) “La scommessa sulla Rai e’ di grande respiro, puntiamo a farne un punto di riferimento assoluto per la produzione culturale in Europa e per l’orgoglio e l’identita’ italiana”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, conversando con i cronisti a Kyoto, dove ha chiuso la sua missione di due giorni in Giappone.
“C’e’ nel mondo – ha aggiunto – una straordinaria domanda d’Italia. Sarebbe bello che anche la Rai trovasse le modalita’ per accompagnare questa richiesta ancor piu’ di quanto sta facendo”. La Rai, ha concluso il premier “e’ un grande capitolo del futuro del Paese” e “il presidio della libera informazione partendo dal presupposto che svolge il servizio pubblico”. (AGI, 4 agosto 2015)