Televisione

04 agosto 2015 | 18:43

I commenti dei nuovi consiglieri Rai. Freccero: fiction e informazione nel futuro del servizio pubblico. Guelfi: spero di contribuire a renderla più trasparente e tecnologica. Siddi: impegno per recuperarne i valori

(ANSA) “Informazione e fiction”: passa per il potenziamento di questi due macro-generi il futuro della Rai secondo Carlo Freccero, neo eletto in consiglio di amministrazione dalla Vigilanza dopo una lunga storia prima a Mediaset e poi a Viale Mazzini.

Carlo Freccero (foto Olycom)

Carlo Freccero (foto Olycom)

“Non sono del Movimento Cinque Stelle – dice Freccero all’ANSA – e la cosa più interessante stamattina è stata proprio leggere sul blog di Beppe Grillo che nessun filo mi ha legato e mai mi legherà a M5S. L’idea che la Rai debba uscire dalle pastoie dei partiti corrisponde proprio alla mia visione. E mi ha fatto piacere l’appoggio di Fratoianni, che appartiene a un’area vicina alla mia sensibilità”. Freccero rivendica la sua “indipendenza, pagata anche a caro prezzo: Berlusconi mi ha fatto fuori la prima volta il 5 maggio del’92, poi in Rai ho dovuto affrontare il caso Luttazzi e quando governava il centrosinistra mi ha mandato sul satellite”. Ora però, sottolinea, “mi hanno chiamato per un lavoro che penso saper fare: ridare centralità al servizio pubblico”, più che mai nell’era della tv multipiattaforma, con Netflix alle porte. “Oggi il vero problema è far sì che questa tv generalista che rischia di fare la fine della scuola pubblica, diventando in qualche modo un ghetto privo di soldi, sia più vivace, libera, tornando al centro del dibattito dei media. Una sfida che si può vincere”. Una spinta in questo senso può arrivare anche dalla possibile nomina di Antonio Campo Dall’Orto alla dg? ”Vedremo. Mi auguro solo che non abbia paura degli editti che arriveranno dai partiti. E comunque sono curioso di vedere anche chi sarà il presidente”.

Rai: Freccero, “scenario complesso,sono preoccupato,la vedo dura”
(AGI)  ”Sono molto preoccupato, la vedo molto dura, la Rai e’ uno scenario molto complesso, e piu’ si conoscono i meccanismi meglio e’”. Carlo Freccero commenta all’AGI la sua elezione a componente del nuovo Cda di viale Mazzini: il suo nome e’ stato fatto dal Movimento 5 Stelle, ufficializzato questa mattina da un post sul blog di Grillo. E a questo proposito il neo consigliere di viale Mazzini premette: “Il fatto di essere eletti con la legge Gasparri vuol dire essere lottizzati, non mi piace per nulla. Pero’ quando ho letto il post di Grillo che diceva ‘nessun filo ha legato e leghera’ mai Freccero al M5S. E’ scontato ma riteniamo di doverlo sottolineare per rispondere a chi, in queste ore, afferma che anche il M5S si e’ seduto al tavolo della lottizzazione’, allora mi ha rincuorato. Il M5S sa bene che non sar’ assoggettato a loro che mi hanno proposto, e questo mi ha dato un certo sollievo”. “Il compito e’ difficile – aggiunge Freccero – perche’ lo scenario in cui si muovera’ questo nuovo corso Rai e’ complicatissimo. Qui non e’ una questione di concorrenza con Mediaset o con Sky, ma occorrera’ tener conto di due aspetti chiave: video on demand e tutto quello che nascera’ dall’ibridazione tra tv, mobile e il web. Sara’ quindi importante stabilire cosa sara’ il servizio pubblico”. A proposito degli altri sei nuovi componenti del Cda eletti anche loro dalla commissione di Vigilanza, l’ex direttore di Rai 4 dice “non li conosco, mi sembra pero’ di capire che non siano persone che abbiano fatto tv in prima linea. Dall’altra parte va detto che spero siano persone che conoscono le problematiche tv e Rai. Il Cda non e’ un ‘comitato programmi’, sia ben chiaro e io per primo lo so, ma lo scenario e’ molto complesso ed e’ quindi fondamentale conoscere i meccanismi”. (AGI, 4 agosto 2015)

Franco Siddi (foto Olycom)

Franco Siddi (foto Olycom)

Rai: Siddi, innovazione e recupero valori servizio pubblico
(AGI) “Mi sento impegnato a dare una mano perche’ la Rai in questa fase sia proiettata verso il massimo del recupero dei valori di servizio pubblico e rappresentazione del Paese in tutte le sue espressioni territoriali e culturali”. Cosi’ Franco Siddi all’AGI dopo la sua elezione a componente del nuovo Cda di viale Mazzini su indicazione del Pd oggi in commissione di Vigilanza. Una Rai che sia inoltre “attenta ad essere azienda rigorosa nei conti e allo stesso tempo finalmente qualificata nel rappresentare il paese nelle sue ansie ma anche nelle sue volonta’ di riscatto e cambiamento”. “Serve – aggiunge l’ex segretario generale della Fnsi – un impegno sociale verso la valorizzazione di tutti i lavoratori Rai perche’ le professionalita’ siano utilizzate al meglio e messe in condizione di dare sempre il massimo e di essere protagonisti”. Siddi dice anche “faccio parte di coloro che da anni sono impegnati perche’ ci sia una riforma profonda della Rai, quel percorso e’ stato ora avviato da governo e Parlamento verso un’azienda che ha bisogno sicuramente di essere governata con uno spirito di forte innovazione, responsabilita’, valorizzazione di ruolo e funzione”. Il Parlamento “nella sua responsabilita’, al di la’ delle discussioni politiche, sulla spinta dell’iniziativa del governo ha deciso di procedere al rinnovo del Cda nello spirito della legge esistente, e nel farlo ha ritenuto di esprimere un consenso sul mio nome. Sono onorato di essere stato scelto dal Parlamento, massimo rappresentante del popolo”, conclude Siddi. (AGI, 4 agosto 2015)

Rai: Guelfi, spero aiutare a farla diventare più trasparente
(ANSA) “La Rai: una grande azienda di comunicazione che spero di aiutare a divenire, più prossima, più trasparente, più tecnologica, più giovane, più divertente. La comunicazione di bandiera si farà onore. Tutte le mie capacità al vostro servizio”. Così in un post su Facebook Guelfo Guelfi sulla sua nomina. “È andata così. Una bella sorpresa che il Parlamento mi ha voluto fare. Grazie. Grazie a tutti quelli che mi hanno dato fiducia. Ora, dopo aver risposto alle congratulazioni e all’affetto di tanti amici, ci mettiamo al lavoro”, aggiunge. Al telefono, si dice emozionato di andare a sedere su una poltrona che è stata di Elvira Sellerio e di Giorgio van Straten. “Ho saputo della mia candidatura stamani, mentre andavo dal dentista – racconta al cronista-, sono contento, ho risposto, che abbiate pensato a me”. (ANSA, 4 agosto 2015)

Rai: Borioni, il mio riferimento ideale e’ Enzo Siciliano
(AGI) “Sono felice e orgogliosissima della nomina nel Cda della Rai. La piu’ grande azienda culturale del paese che puo’ e deve ritrovare la sua vocazione. Il mio personale riferimento ideale e’ Enzo Siciliano: un grande intellettuale e un grande presidente del servizio pubblico”. Lo scrive Rita Borioni, nuova consigliera d’amministrazione Rai, sul suo profilo Facebook. (AGI, 4 agosto 2015)